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Messa davanti ai fedeli, arriva la multa per don Cesena “Non la pagherò”

Dopo la Messa celebrata a porte aperte davanti a una ventina di fedeli, per Don Pietro Cesena, parroco di Borgotrebbia (Piacenza), è arrivata la sanzione di 400 euro per aver violato la normativa anti contagio per l’emergenza coronavirus. Ma il sacerdote, intervistato dal Tg2, annuncia che non la pagherà.

I fatti risalgono a domenica 19 aprile, quando don Cesena ha regolarmente celebrato la funzione religiosa nella chiesa dei Santi Angeli Custodi davanti ad alcuni fedeli, nonostante le disposizioni prevedano la celebrazione “a porte chiuse”: una situazione che ha provocato, al termine della Messa, l’intervento della polizia per accertamenti, sfociati poi nella sanzione comminata al sacerdote. “Non pagherò la multa – ha detto don Cesena davanti alle telecamere del Tg2 -, voglio dimostrare libertà religiosa e il diritto della gente a ricevere l’Eucaristia”.

Sulla vicenda era intervenuto anche il vescovo Gianni Ambrosio, invitando i parroci a osservare le misure di sicurezza: “Come Padre e Pastore – le sue parole in una nota -, so che quanto è accaduto è stato mosso da una volontà di bene e di amore per l’Eucarestia e per il popolo così sofferente, ma questo ci aiuti a vivere ancora più strettamente in comunione e a ricercare il bene di tutti. Speriamo che entro pochi giorni ci possa finalmente essere la possibilità di una parziale partecipazione alle celebrazioni, nel frattempo chiedo un comportamento responsabile da parte vostra”.

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