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Reati in calo del 10% a Piacenza. Il questore “Orgoglioso dei miei collaboratori”

Nell’ultimo anno reati in calo a Piacenza.

Nonostante, a causa dell’emergenza coronavirus, non sia stato possibile tenere la tradizionale cerimonia pubblica (è stata comunque deposta la corona, vedi foto) nel giorno del 168esimo anniversario dalla sua fondazione la Polizia di Stato ha presentato il report che mette a confronto il bilancio dell’attività nel 2018/19 con quello del 2019/20. Ne emerge, come detto, un calo complessivo dei reati, scesi a livello provinciale del 10.45% (da 9026 si è passati a 8082) e nel solo capoluogo del 14.97% (da 5177 a 4402)

Più nel dettaglio, per quanto riguarda i reati contro la persona (omicidi, percosse, lesioni, minacce) in provincia si è passati da 643 casi a 567 (-11.81%). A Piacenza città si è registrata una diminuzione ancor più significativa: dai 329 reati del 2018/29 si arrivati ai 267 dell’ultimo anno (-18.84%). Nel confronto, si evidenzia un segno meno anche alla voce “reati contro il patrimonio” (furti, rapine, ricettazioni): in tutta la provincia il calo è stato del 16.97% (da 4655 a 3865); mentre nel comune di Piacenza il dato fornito dalla Polizia parla di un -23.71% (da 2737 a 2088). I reati legati al traffico di stupefacenti calano del 15.06% nel capoluogo (da 146 a 124) e del 17.12% a livello complessivo (da 216 a 179).

Altri dati – relativi al periodo che va dall’1 aprile 2019 al 31 marzo 2020 – riguardano i servizi ordinari e straordinari sul territorio (in tutto sono stati 3745); i veicoli controllati (9215); le persone identificate (19231); le telefonate (28510) e gli interventi (3602) richiesti al 113; gli interventi effettuati dalle volanti (2911). Nello stesso periodo, la Squadra Mobile segnala 42 persone arrestate e 250 denunciate in stato di libertà; oltre che 70 casi di maltrattamenti in famiglia, 25 di violenza sessuale, 17 di stalking e 30 divieti di avvicinamento.

La Stradale riporta invece di 1 persona arrestata e 31 denunciate. Gli incidenti mortali rilevati sono stati 2 (con 2 persone decedute); gli incidenti con lesioni 144 (con 241 persone ferite). In tutto le contravvenzioni sono state 5559, con 4494 verbali su strada e 219 patenti ritirate; 9225 le persone controllate, 17116 i veicoli.

LA LETTERA DEL QUESTORE PIETRO OSTUNI –  Gentile Direttore, oggi si celebra il 168° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato. La situazione attuale non consente di celebrarla con una cerimonia pubblica ma per noi è comunque un’occasione importante per ricordare i nostri valori e gli elementi che caratterizzano le nostre attività. Rivolgo un sentito e doveroso saluto alle Autorità civili, militari e religiose, alla Magistratura nonché ai colleghi e ai vertici delle altre Forze di Polizia con i quali condividiamo obiettivi e impegni per garantire al meglio la sicurezza della collettività. Abbraccio virtualmente le colleghe e i colleghi della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno per l’impegno che hanno sempre profuso con diligenza, professionalità e alto senso del dovere.

Nessuna articolazione della Questura e delle Specialità della Polizia di Stato si è mai risparmiata e ciò ha consentito di conseguire risultati ragguardevoli con un ulteriore e significativo decremento dei reati, soprattutto di quelli contro il patrimonio (furti e rapine). Sono orgoglioso dei miei collaboratori e fiero di essere a capo della Polizia in questa terra meravigliosa che, dopo oltre due anni di permanenza, posso dire di amare profondamente. Il COVID 19 ha interessato e colpisce tuttora anche operatori della Polizia di Stato e i loro familiari.

Pur consapevoli del pericolo, abbiamo affrontato e stiamo lottando contro questo “nemico invisibile” con coraggio e sacrificio per far sentire meno soli chi sopporta ogni giorno sofferenze e privazioni. Un doveroso ringraziamento rivolgo al Signor Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, che sin dall’inizio dell’emergenza, ha voluto l’istituzione, presso la Scuola di Polizia di Piacenza, di un Centro Operativo Sanitario che è punto di riferimento importante per i colleghi di Piacenza e di altre province. I medici della Polizia di Stato e i nostri operatori sanitari, senza alcuna sosta, stanno svolgendo un lavoro a dir poco straordinario. Mi preme evidenziare inoltre, lo spirito di fattiva collaborazione delle Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno. Grazie anche al loro contributo abbiamo introdotto importanti innovazioni nell’organizzazione del nostro lavoro.

Saluto le cittadine e i cittadini di questa provincia; stanno sopportando tante privazioni e limitazioni, seppure necessarie. Siamo al vostro servizio e se possiamo essere utili chiamateci pure. Un deferente saluto porgo al Signor Prefetto, oberato in questo momento da tanti compiti, non affatto semplici. Un pensiero affettuoso rivolgo al nostro amato Vescovo, esempio di virtù e indiscutibile punto di riferimento, e un apprezzamento speciale al Sindaco, Patrizia Barbieri, che ha continuato a svolgere con grinta i suoi compiti nonostante il lungo periodo di malattia e convalescenza. Un caloroso saluto al Comandante dei Vigili del Fuoco: caro Danilo, continua a combattere e torna presto tra noi. Un sincero apprezzamento ai medici e al personale sanitario di questa provincia: siete in trincea e vi dobbiamo tanta riconoscenza. Ringrazio i vertici e i lavoratori degli organi di informazione per la solerzia e professionalità che stanno dimostrando, operando in contesti complicati.

Un pensiero commosso a tutti coloro che hanno perso la vita e ai loro familiari che sopportano ferite molto profonde. Un ricordo, infine, ai defunti della Polizia di Stato che sono morti nell’adempimento del dovere: che il loro esempio animi sempre le nostre azioni. Grazie di cuore e sentiti auguri per una Santa Pasqua con la speranza che sia l’inizio della rinascita.

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