Successo per il concerto di Pasqua in streaming della Banca di Piacenza, domenica il “bis”

Questa domenica, 19 aprile, la Banca di Piacenza ripresenterà, alle ore 17, il Concerto di Pasqua trasmesso in streaming attraverso il sito della Banca (www.bancadipiacenza.it) ed il suo profilo Facebook (www.facebook.com/BancadiPiacenza/).

La decisione nasce sia dalle molte richieste in tal senso pervenute all’Istituto di credito, sia dal riscontro avuto: sono state infatti oltre 12mila le visualizzazioni al filmato del concerto (più di 2mila attraverso il sito), a dimostrazione di quanto i piacentini – anche in questi momenti di difficoltà – siano fedeli ai tradizionali appuntamenti proposti dalla Banca, che anche quest’anno non ha voluto privare la comunità della 34ª edizione del Concerto di Pasqua, organizzandolo senza pubblico e senza orchestra per non contravvenire alle regole del distanziamento sociale.

Nella Basilica di Santa Maria di Campagna i due organisti m.i Paolo Bottini e Federico Perotti hanno eseguito musiche di padre Davide da Bergamo (compositore, organista e progettista d’organo), scelte dalla prof. Giuseppina Perotti, mettendo in accattivante dialogo i due organi Serassi (grande e piccolo) che la Basilica possiede (è tra le poche chiese in Italia ad avere due strumenti del grande, rinomato organaro). Questi i brani eseguiti: Sinfonia in Re maggiore (maestro Bottini e maestro Perotti), Elevazione in Re minore (maestro Perotti), Versetto con armonie di trombe alla tirolese (maestro Perotti), Rondò (maestro Bottini, al piccolo Serassi).

Prima dell’inizio del concerto – che non ha beneficiato di contributi né pubblici né della comunità – scorrono alcune immagini dei capolavori del Pordenone, mentre alla fine viene proposto il filmato sulla vita e le opere dell’artista friulano realizzato dalla Banca in occasione della Salita.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.