A Castello e Fiorenzuola arrivano i “punti di Pronto intervento”

Fumata bianca, a quanto pare, sul fronte della sanità piacentina, dopo l’ultimo incontro tra il direttore generale dell’Ausl Luca Baldino e i sindaci che fanno parte dell’ufficio di presidenza della conferenza sociosanitaria.

E’ stata infatti trovata una mediazione rispetto alla chiusura dei Pronto Soccorso di Fiorenzuola e Castel San Giovanni, e al mantenimento del solo reparto di emergenza-urgenza a Piacenza. Negli ospedali dei capoluoghi della Valdarda e della Valtidone saranno operativi dei punti di pronto intervento, per non lasciare una porzione così ampia della nostra provincia priva di presidi di emergenza. Una soluzione che evita la chiusura in blocco dei Pronto Soccorso, richiesta avanzata da diversi amministratori, ma che consentirebbe ugualmente ai sanitari di lavorare in sicurezza, adottando tutte le misure necessarie per evitare il contagio (aumento del 30% del personale e spazi più ampi con percorsi dedicati), come era stato spiegato dall’azienda stessa e dai medici nei giorni scorsi.

Maggiori dettagli in merito a questa proposta saranno contenuti in una nota che Baldino invierà domani, 20 maggio, ai sindaci, e sarà propedeutica alla riunione della conferenza territoriale sociosanitaria in programma per giovedì 21. Altra novità riguarda la costituzione di una commissione, composta da Ausl e sindaci, per monitorare questa delicata fase di uscita dall’epidemia e graduale – si spera – ritorno alla normalità.

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