Calendasco, bonus spesa e pacchi alimentari a 51 famiglie. Nel weekend nuova colletta alimentare

Calendasco – C’è chi ha perso il lavoro, chi ha visto il suo stipendio ridursi e chi non ha ancora ricevuto la cassaintegrazione. In tutto sono 51 le famiglie di Calendasco che nell’ultimo mese sono state aiutate dall’amministrazione comunale: 32 hanno ottenuto un Bonus spesa e 19 i pacchi alimentari settimanali o quindicinali.

È il bilancio tracciato dal sindaco Filippo Zangrandi nell’ultimo consiglio comunale. L’occasione per annunciare che anche i circa 2 mila euro di donazioni finora raccolti sul conto corrente attivato dall’Amministrazione saranno devoluti proprio per nuovi buoni spesa. Chi volesse può ancora effettuare versamenti (Codice Iban: IT47O0623065220000030341784 – Causale: Emergenza Coronavirus Calendasco).  E, sabato 30 e domenica 31 maggio, sono in arrivo due nuove giornate di “Colletta alimentare” con 7 banchetti a Calendasco e nelle frazioni (Boscone, Bonina Nuova, Castellazzo, Cotrebbia, Incrociata, Puglia).

“Avevamo organizzato la prima raccolta di viveri a Pasqua e anche nelle settimane successive in tanti hanno continuato a consegnarne: in tutto ci hanno permesso di assicurare 122 pacchi alimentari con oltre 1.280 prodotti distribuiti a chi è in difficoltà – spiega il sindaco -. Ora le scorte stanno terminando: per questo ci rivolgiamo di nuovo a chi ne ha la possibilità, perché partecipi alla nuova Colletta”.  Il Comune farà comunque la sua parte acquistando direttamente viveri, ad un’unica condizione: che siano al 100% made in Italy. “Abbiamo aderito alla campagna di Coldiretti “MangioItaliano”, aggiunge il primo cittadino. “Un modo – spiega il sindaco Zangrandi – per dare un contributo, seppur piccolo, alla ripresa economica”.

Per quanto riguarda invece i bonus spesa, possono essere utilizzati dai destinatari esclusivamente per l’acquisto di farmaci, generi alimentari e beni di prima necessità. Off limits alcoolici, tabacchi e spese per gioco d’azzardo. Entro 10 giorni dall’ottenimento del contributo, gli interessati devono presentare agli uffici comunali apposita documentazione attestante le spese sostenute. Chi non rispetta la regola, non potrà accedere ad ulteriori sussidi da parte dell’amministrazione.

“Si tratta di una misura di equità importante possibile grazie ai fondi del Governo, che hanno assicurato sostegno concreto a chi ha subito riduzioni del reddito a causa dell’emergenza – afferma il primo cittadino -. Continueremo ad utilizzare le risorse arrivate da Roma, in parte residua ancora disponibili, unendole a quelle delle donazioni”. “La comunità di Calendasco si è dimostrata generosa e mi sento di rivolgere un grande ringraziamento a tutti i cittadini e alle imprese che hanno dimostrato sensibilità verso le nostre famiglie”, conclude Zangrandi. “Un bell’esempio di coesione della comunità, di cui andare fieri, che mi auguro possa replicarsi di nuovo a partire dalla Colletta alimentare del prossimo weekend”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.