Compleanno corale per la Pellegrina, l’invito alla città “Sintonizzatevi con noi”

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Sarà un compleanno corale quello che casa “Don Venturini” festeggerà il 30 maggio per il suo 27esimo di fondazione invitando più persone possibili a partecipare virtualmente ad un meeting online, via radio e accendendo la tv.

Ospiti, amici e operatori della casa che accoglie persone malate di aids hanno infatti scelto di mettere in circolo un movimento di testimonianze, riflessioni, emozioni e preghiere, a cui ciascuno potrà partecipare “sintonizzandosi” idealmente alle 18,30 di sabato 30 maggio: a dare il via sarà Radio Sound in FM 95.0 MHz 94.6 MHz, lo start sarà preceduto alle 18,15 da alcuni interventi in diretta dalla “Pellegrina”. In contemporanea Telelibertà trasmetterà uno speciale nel programma “Le strade della vita”. Interverranno anche due sacerdoti: don Franco Capelli, assistente spirituale della casa, e il vicario episcopale per la Pastorale don Paolo Cignatta.

Il meeting virtuale della “Don Venturini”, più nota come “Pellegrina” – che, ricordiamo, è gestita dall’associazione “La Ricerca” in collaborazione con la Caritas diocesana – avrà anche un’anteprima-social con una diretta festosa su Instagram alle 18 di venerdì 29 maggio. Gli ospiti raggiungeranno online anche studenti e studentesse del Liceo Colombini e dell’Isii Marconi “e allargheremo il nostro abbraccio a tutta Italia con un videomessaggio per la rete del Cica, il Coordinamento italiano delle case alloggio hiv/aids”. E’ annunciato anche un video con la danza augurale di un gruppo di allieve della Scuola Progetto danza Piacenza di Michela Vicentini.

“Proprio in un momento così difficile come questo che ci impone il distanziamento sociale per metterci tutti al riparo dal contagio del coronavirus, vogliamo sentire e far sentire la vicinanza tra le persone”. La responsabile della casa, Francesca Sali, si fa portavoce degli ospiti che ci vivono: “Sentiamo il bisogno del contatto seppur virtuale e ideale con gli amici e i volontari che ora non possiamo incontrare di persona. E sentiamo la necessità di raggiungere più persone possibili: idealmente saremo noi della Pellegrina a entrare nelle case delle famiglie piacentine, a tener compagnia ad anziani, giovani, alle persone sole o costrette in quarantena se non in isolamento nelle loro case”.

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