Eliminazione pronto soccorso Fiorenzuola, Pd “Siamo preoccupati, no a imposizioni calate dall’alto”

“Il Partito Democratico di Fiorenzuola nel condividere l’invito che la Segreteria di Articolo Uno ha rivolto al Sindaco Gandolfi e alla sua Giunta e a tutti i consiglieri comunali per discutere del futuro della Sanità cittadina, in conseguenza dei problemi emersi con violenza nel corso dell’emergenza COVID 19 e in vista dell’ultimazione dei lavori del nuovo padiglione ospedaliero, esprime le proprie più gravi preoccupazioni per quanto è emerso in occasione dell’incontro tra il Direttore generale dell’AUSL Luca Baldino con i sindaci piacentini nell’Ufficio di Presidenza della Conferenza territoriale,in cui si comunicava l’intenzione di mantenere solo a Castel San Giovanni l’ospedale Covid e riportare alle originarie funzioni i presidi ospedalieri di Piacenza e Fiorenzuola, con il particolare non certo trascurabile di trasferire a Piacenza il Pronto Soccorso del nosocomio della Val d’Arda”.

Così intervengono gli esponenti dem di Fiorenzuola sulla questione della riorganizzazione del sistema sanitario piacentino. “Il tema – sottolineano – di potenziare il reparto di medicina con posti di terapia intensiva alla luce del dramma emerso nelle prime settimane della pandemia non può essere eluso come anche al Reparto di Emergenza Urgenza (Pronto Soccorso) con la presenza indispensabile di una figura di specialista rianimatore. Si deve accelerare la realizzazione della Casa della salute come raccordo necessario tra la medicina di base e l’ Ospedale Unico. Una riflessione seria sulla riorganizzazione socio sanitaria delle RSA è urgente più che mai”.

“Queste – dichiarano i membri del Pd – sono le proposte che vogliamo sostenere insieme ad altri benvenuti ed eventuali contributi che l’intera Citta’ e territorio della Val d’Arda vorranno esprimere al di là degli schieramenti politici contrapposti. La difesa e la tutela del diritto alla salute sono beni che ci devono unire come cittadini prima di tutto. Per adesso dobbiamo constatare che l’unica soluzione data dalla Sanità Piacentina è di togliere il Pronto Soccorso da Fiorenzuola(fino a settembre, per sempre?). Un territorio di 80000 abitanti dovrà riversarsi per tutte le sue esigenze urgenti, per tutti codici previsti dal bianco al rosso, presso l’Ospedale di Piacenza che dovrà far fronte a questo nuovo imponente flusso. Si è riflettuto cosa ciò significa per le persone anziane, per le patologie gravi, per gli incidenti stradali o sul lavoro?”

“Chiediamo – l’appello – anche noi come Partito democratico la convocazione urgente e straordinaria di un consiglio comunale apposito e la mobilitazione di tutti i Sindaci dei Comuni del Distretto di Levante. Chiediamo con forza su un tema così decisivo come la riorganizzazione post emergenza Covid della struttura ospedaliera e sanitaria della Provincia di Piacenza, che non vengano calate imposizioni dall’alto senza coinvolgere i veri protagonisti di questi servizi: i cittadini , gli operatori e le parti sociali”.

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