I pericoli della rete: dal phishing ai virus. I consigli per una sicurezza informatica

Più informazioni su

Il web è il presente, ma anche il futuro della nostra società. E lo è sia da un punto di vista privato che da un punto di vista economico. Alla rete dobbiamo tanto perché ci dà la possibilità di fruire di applicazioni che ci aiutano a rimanere in contatto con i nostri amici e le persone a noi più care. Ma anche perché ha creato nuovi posti di lavoro.

In rete, però, ci sono anche diversi pericoli da evitare. Come ad esempio il phishing. II phishing è uno stratagemma per indurre gli utenti a rivelare – con l’inganno – informazioni personali o finanziarie attraverso un’email o un sito web, ma sempre più spesso anche tramite messaggi in arrivo da applicazioni molto usate come WhatsApp o Facebook. Un tipico attacco di phishing inizia con un messaggio di posta elettronica, un link che compare dal nulla in Facebook, o un banner pubblicitario in qualche applicazione molto usata dagli utenti.

Si presenta come una notifica ufficiale proveniente da una fonte attendibile, per esempio una banca, ma anche un amico. II messaggio invita a collegarsi a un sito web graficamente molto simile a quello originale e a inserire alcune informazioni personali come, per esempio, il numero di conto corrente o la password. Queste informazioni vengono poi utilizzate per appropriarsi dell’identità di chi abbocca alla truffa.

È vero che un buon antivirus aggiornato è in grado di bloccarli e indirizzare i messaggi “critici” verso la cartella di spam, ma fidarsi è bene non fidarsi è meglio: c’è sempre qualcosa che può sfuggire al controllo. Ecco perché, anche se protetti, è sempre consigliabile non abbassare mai la guardia. I messaggi contraffatti – di solito ma non è la regola – vengono solitamente inviati in blocco a diversi destinatari e non contengono il nome o cognome dei singoli utenti. Ed è già un buon indizio. Le aziende serie, infatti, non dovrebbero richiedere password, dati di accesso, codice fiscale o altre informazioni.

I rischi legati ai virus informatici

I virus informatici sono, di fatto, dei software che agiscono silenziosamente sul computer per fare qualcosa di non autorizzato. Nei laboratori degli antivirus ci sono ricercatori che trascorrono il loro tempo a studiare questi codici al fine di determinare come vengono programmati, che tipo di danni fanno e come si diffondono. Il problema infatti è che un antivirus trova e disinfetta il virus se esso viene beccato in entrata. In alcuni casi può capitare che il virus venga involontariamente installato sul computer, magari accompagnato da un programma truffa, e, che quando esso entra in azione, riesca ad eludere l’antivirus che diventa cosi inefficace. Uno dei virus più famosi è il trojan. Questo tipo di virus può diffondersi in vari modi ma, soprattutto, con il download di programmi ingannevoli. Dietro programmi apparentemente utili, in fase di installazione o esecuzione, si avvia anche un codice dannoso, chiamato Trojan. Si tratta quasi sempre di virus pubblicitari di cui è pieno internet, che, nei casi migliori, si fanno notare con l’installazione di antipatiche toolbar, cambiano la homepage e modificano il provider di ricerca. Nei casi più gravi invece rubano password, creano instabilità ed errori, aprono pagine web automaticamente, diffondono dati all’esterno. La raccomandazione generale è di non scaricare a caso da internet ed anche di fare attenzione a non fidarsi di siti che possono ingannare l’utente.

Come difendersi

Per difendersi dai tanti rischi della rete ci sono diversi accorgimenti da poter utilizzare. Il primo è quello di accedere a siti affidabili per qualsiasi tipo di attività, come quando decidiamo di giocare online su siti di casinò legali come quelli presenti in questo sito di recensioni. E’ bene, poi, verificare che in tutti i programmi sia installata la versione più recente del software antivirus. Questo vale soprattutto per il sistema operativo, il software di protezione e il browser web, ma è applicabile anche a tutti i programmi che si utilizzano di frequente. I virus sfruttano spesso i bug o gli exploit presenti nel codice di tali programmi per propagarsi ad altri sistemi e, anche se i produttori dei programmi in genere correggono tempestivamente tali vulnerabilità, tali correzioni funzionano solo se vengono scaricate nel computer.

È inoltre importante evitare di compiere azioni che possono rischiare di compromettere il computer, come l’apertura di allegati a e-mail non richieste, l’accesso a siti Web sconosciuti, il download di software da siti Web inaffidabili o i trasferimenti di file peer-to-peer in rete. Per avere la certezza che l’intera famiglia sia consapevole dei rischi, è necessario insegnare queste procedure a tutti i membri e monitorare l’uso di Internet da parte dei bambini, per essere certi che non visitino siti Web sospetti e non scarichino programmi o file casuali.

 

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.