“Stop al campionato di Serie C, promozione per le prime tre più una quarta per meriti sportivi”

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Stop al campionato di Serie C, blocco retrocessioni e ripescaggi con tre promozioni (le prime di ciascun girone) a cui aggiungere una quarta squadra per meriti sportivi.

Sono le proposte arrivate dall’assemblea di Lega Pro, riunita nel pomeriggio del 7 maggio, sulle quali dovrà ora pronunciarsi il Consiglio federale. L’assemblea ha concordato che ad usufruire della promozione al prossimo campionato di Serie B dovranno essere Monza, Vicenza e Reggina, le prime dei gironi, mentre per la quarta promozione è il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli a lasciare aperte tutte le possibilità: “Dal voto – spiega – emerge la chiara voglia di privilegiare il merito sportivo (in questo caso andrebbe in B il Carpi, che ha la miglior media punti-partite giocate n.d.r.) , in molti vorrebbero disputare un playoff. E’ d’obbligo una riflessione”. Stabiliti anche blocco retrocessioni e ripescaggi dalla Serie D.

La nota ufficiale della Lega Pro – “Oggi abbiamo compiuto e scritto una bellissima pagina di Lega Pro. Malgrado il Paese sia nel pieno della sofferenza e nonostante le difficoltà che ogni Club sta vivendo, ci siamo confrontati con grande responsabilità, mettendoci in ascolto e dimostrando rispetto per l’altro”. Queste le parole pronunciate da Francesco Ghirelli, numero uno della Lega Pro, al termine dell’Assemblea nella quale i Presidenti si sono pronunciati sulle proposte che saranno portate al Consiglio Federale, unico organo preposto alle decisioni riguardanti l’evoluzione dei campionati alla luce del Covid-19.

I presidenti si sono dimostrati compatti: si sono detti favorevoli allo stop del campionato, al blocco delle retrocessioni e dei ripescaggi, alle promozioni in Serie B delle prime 3 squadre, al merito sportivo come parametro per far salire la quarta squadra. Le proposte riflettono pienamente la specificità della Serie C, con il suo impianto sociale unico ed originale, e la sua coerenza con le scelte fatte quel 21 febbraio, quando le partite furono interrotte, nel rispetto di quanti stavano soffrendo sotto i colpi del virus.

“Soffro per il mio Paese, mi dà dolore vedere ancora tanta sofferenza a causa di questo maledetto virus. Dopo questa giornata sono sollevato e sono felice che si sia fatta sintesi tra i legittimi punti di vista e le ragioni di tutti. La Lega Pro è formata da 60 realtà molto diverse tra loro, che oggi hanno dimostrato di avere un orizzonte comune e di essere mosse tutte da una autentica passione. Un sentimento profondo non solo per lo sport ma anche e soprattutto per quello che lo sport, e in particolare il calcio, può fare per il nostro territorio” dichiara Ghirelli. “La Federazione sta svolgendo un ottimo lavoro, e qualsiasi decisione prenderà, il senso di responsabilità e il rispetto per l’altro, soprattutto per le diversità, ci devono guidare”.

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