Stragliati e Rancan (Lega) “Perché a Piacenza nessuno si è accorto subito dell’emergenza?”

“Uno studio attribuito all’Azienda sanitaria di Piacenza (intitolato “Epidemia di Covid-19 in provincia di Piacenza: relazione tecnica”) rivela che a Piacenza i primi sintomi della malattia sono comparsi tra il 10 e il 21 febbraio, data in cui è stato confermato il primo caso in Italia. Secondo l’Ausl a Piacenza e provincia tra il 10 e il 21 febbraio c’erano già 102 ammalati con sintomi di Covid-19. Dunque, ben prima della scoperta del paziente 1 di Codogno; del focolaio e della zona rossa nel Basso Lodigiano”.

A dirlo in una nota sono Matteo Rancan e Valentina Stragliati, consiglieri regionali piacentini della Lega. “Pertanto – la loro domanda -, considerato che lo studio attesta l’esplosione di 102 casi in 11 giorni, come è stato possibile che, nonostante lo stato di emergenza, a Piacenza tra il 10 e il 21 febbraio nessuno si sia accorto di nulla? Perché non è stato individuato nessun focolaio? Forse i contagiati in questione sono stati inquadrati come ammalati con “sintomatologia sfumata””.

RANCAN (LEGA) “ASSURDO NEGARE SPERIMENTAZIONE DELLA TERAPIA CON PLASMA IPERIMMUNE” – “E’ assurdo che la Regione Emilia-Romagna neghi, su parere del professor Pierluigi Viale dell’Unità di crisi voluta da Bonaccini, la sperimentazione della terapia con plasma iperimmune che negli ospedali di Mantova e Pavia ha completamente azzerato, da oltre un mese, i decessi per Covid-19. Tanto più che anche una regione non amministrata dal centrodestra, come la Puglia, sta avviando la sperimentazione di questa terapia”. Così il capogruppo della Lega E-R, Matteo Rancan, nel corso dell’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, riunita in streaming questa mattina.

“I cittadini – sottolinea Rancan – a questo punto potrebbero avere il dubbio che siccome il plasma è gratis, siccome non c’è dietro un business di qualche industria farmaceutica, siccome non ci sono appalti, guadagni milionari allora è meglio occuparsi di altro. Se c’è una speranza per tanti ammalati dovrebbe essere dovere di un governo responsabile approfondire quello che questi medici stanno facendo”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.