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“Il motore di Piacenza non è fermo. Dalle imprese la speranza per uscire dalla crisi”

Passaggio di consegne in Confindustria Piacenza, con Francesco Rolleri che diventa ufficialmente il nuovo presidente per il prossimo quadriennio succedendo ad Alberto Rota.

Teatro dell’elezione l’assemblea dell’associazione degli industriali piacentini, svoltasi in forma privata nel rispetto delle normative di sicurezza. Proprio dall’emergenza Covid è partito Rota nel tracciare il bilancio dei 5 anni del suo mandato: “A qualche settimana dalla ripresa delle attività, visti i dati del contagio, possiamo dire che a Piacenza ha vinto la cultura della sicurezza; la crisi sanitaria ha messo in evidenza il ruolo dell’associazione, l’importanza di poter contare su professionisti competenti come quelli che abbiamo messo in campo a Piacenza. Abbiamo lavorato su tanti fronti, abbiamo cercato di aprire finestre sul futuro, anche quest’anno avevamo intenzione di approfondire questo tema, con Carlo Ratti, architetto e docente del Mit di Boston, ma non è stato possibile organizzare l’evento”.

Il presidente uscente ha poi voluto dedicare un commosso ricordo a Cesare Betti, scomparso nei mesi scorsi, rivolgendo un “in bocca al lupo” al successore Luca Groppi, così come al nuovo presidente Francesco Rolleri.

VIDEO – L’ASSEMBLEA DI CONFINDUSTRIA

Quindi la parola allo stesso Rolleri: “Questa è un’associazione sana e vitale,grazie a chi mi ha preceduto. Abbiamo 21 settori merceologici: la nostra forza sta in questa diversità che ci dà uno sguardo ampio sul comparto industriale. Il mio programma tiene conto della contingenza del momento, dovremo essere flessibili ed elastici per adattarsi alla situazione. Insieme ai vice presidenti lavoreremo per la resilienza delle imprese e del territorio, per cogliere le opportunità che ci sono sempre anche in momenti di crisi, in costante rapporto con le istituzioni. Nei prossimi giorni nomineremo altri 10 consiglieri che ci affiancheranno, credo nella collegialità perché ci sono tanti ambiti da presidiare. Faremo incontrare le imprese, affinché dalla sinergia possano nascere idee e qualcosa di più. Da parte mia la disponibilità c’è e sarà ampia e convinta, le imprese sono la vera locomotiva e una delle poche speranze per uscire da questa crisi. Parte delle risorse dell’Europa vanno indirizzate qui, non per creare nuovi debiti ma con stanziamenti a fondo perduto”.

Assemblea Confindustria

“In attesa dell’analisi congiunturale del semestre – ha anticipato -, possiamo dire se le aziende tra marzo e aprile hanno perso dal 37 al 46% di fatturato, invece il 25 per cento delle imprese ha dichiarato un risultato migliore nel maggio 2020 più di maggio 2019. Il motore non è spento, ma non può girare al minimo. Il virus ci ha messo a spalle a terra, ma ci stiamo rialzando. Dobbiamo farlo in fretta, senza tenere più il passo di prima. A livello locale c’è un bel clima di collaborazione tra istituzioni, provinciali, regionali e nazionali, con la nostra ministra Paola De Micheli. Non vogliamo sostituirci al decisore pubblico, ma auspichiamo ci sia un aiuto verso la ripresa. Mi spiace leggere le perplessità dei sindacati: non dobbiamo lasciare indietro nessuno, il welfare è un punto focale, sappiamo le difficoltà affrontare dai nostri collaboratori nel tenere insieme lavoro e cura della famiglia”. Rolleri ha quindi evidenziato la necessità di una “lotta decisa all’illegalità” e di  mostrare in questi anni equilibrio e coraggio per il nostro territorio; anche da parte sua il ricordo alla figura di Cesare Betti: “Senza di lui – ha detto – non sarei qui”.

Assemblea Confindustria

Rolleri, candidato unico designato dal Consiglio al termine della consultazione degli associati, si è presentato con la squadra dei Vice Presidenti. Il nuovo presidente, che ha tenuto per sé le deleghe sul Marketing Territoriale, Internazionalizzazione, Sinergie per lo sviluppo, Credito e finanza, nei prossimi 4 anni sarà affiancato da Valter Alberici (Ricerca Innovazione e capitale umano); Claudio Bassanetti (Progetti speciali di valorizzazione del patrimonio pubblico, di contrasto agli effetti dell’emergenza Coronavirus (tavolo provinciale COvid) e finanza di progetto); Antonio Cogni (Pianificazione strategia infrastrutture e smart city); Erika Colla (Agroalimentare – Made in Piacenza – Alta Gamma); Nicola Parenti (Energia, Transizione energetica e sostenibilità).

In apertura i saluti del sindaco e presidente della Provincia, Patrizia Barbieri. “Non potevo non essere qui – ha detto – non solo perchè ricorre il 75esimo di Confindustria, ma oggi è una giornata significativa, con l’elezione di Francesco Rolleri, conosco la sua tenacia, la concretezza, la voglia di fare per obiettivi comuni – ha detto -. Questo penso sia il tema fondante, è quello che ci deve far andare avanti in un momento come questo: deve essere la via da seguire. Non potevo non esserci anche per ringraziare Alberto Rota, e con lui tutta l’associazione. In questi anni c’è stata una collaborazione proficua, apprezzo la collaborazione e il dialogo che siamo riusciti a costruire e i risultati che abbiamo ottenuto, penso all’iter dell’ospedale. Il fare sistema per il nostro territorio ora diventa ancor più determinante, sono sfide che vanno raccolte con una certa rapidità. Lo dico in un’ottica propositiva: partiamo dalle difficoltà per riuscire a fare meglio anche di prima. Lo stiamo dimostrando nei tavoli di lavoro attivati tra categorie, che lavorano tra di loro e con il pubblico. E’ un atteggiamento che ci mette in evidenza, anche a livello regionale. Devo ringraziarvi poi per l’atteggiamento che è stato tenuto durante il lockdown, non vi siete lasciati abbattere. E oggi non posso non ricordare l’entusiasmo che ha sempre avuto Cesare Betti, un ottimo mediatore, dal quale abbiamo imparato tanto”.

“Il prefetto non è un mero controllore della comunità, ma è innanzitutto colui che fa da sponda allo sviluppo – ha detto Maurizio Falco, il prefetto di Piacenza -, ed è quello che ho cercato sempre di fare, uscendo dal palazzo e mettendomi a disposizione delle categorie e dei sindaci del territorio”.

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