Cambio al vertice di Emporio Solidale: Idda (Caritas) subentra a Bocciarelli (Csv Emilia)

Mario Idda è il nuovo presidente di “Emporio Solidale Piacenza”. Il direttore della Caritas diocesana di Piacenza-Bobbio subentra a Laura Bocciarelli.

Al suo fianco è stato incaricato vice Luciano Guarinoni (presidente Auser), oltre ai consiglieri Federica Sgorbati (assessore ai Servizi Sociali, Infanzia e Pari Opportunità del Comune di Piacenza), Paolo Barone (del Centro di solidarietà Compagnia delle Opere), nella carica di segretario, e Ivana Casotti, della Croce Rossa Italiana, confermata tesoriere. Le elezioni per il triennale rinnovo del direttivo dell’associazione che gestisce l’Emporio di via Primo Maggio hanno visto al voto i soci che rappresentano gli enti fondatori: il Comune di Piacenza, Svep (oggi Csv Emilia dopo la fusione del Centro Servizi Volontariato piacentino con quello di Parma e Reggio Emilia), Caritas diocesana, Croce Rossa Italiana e Auser a cui si sono aggiunti nel dicembre scorso Mcl, Acli, il Centro di solidarietà Compagnia delle Opere e “La Ricerca Onlus”.

Parole di ringraziamento sono state espresse dal neopresidente – classe 1958, diacono, sposato e padre di due figli – per tutti quelli che in questi mesi hanno lavorato con tanto impegno per avviare il Centro: con Laura Bocciarelli “che ha sapientemente guidato le attività di allestimento e apertura di un’esperienza unica nella nostra provincia”, i volontari “risorsa portante dell’Emporio”, il Comune e la Fondazione di Piacenza e Vigevano “che ha creduto sin dall’inizio nella necessità di dotare la comunità piacentina di uno strumento efficace per rispondere ai bisogni delle persone in difficoltà”. Parole di riconoscimento per quanti hanno reso possibile questa “impresa del bene” sono state espresse anche dalla presidente uscente sottolineando quanto sia importante “fare rete attorno all’Emporio Solidale favorendo la massima collaborazione e valorizzazione di tutte le forze in campo, cittadini e istituzioni, mondo economico e dell’associazionismo”.

Tra le priorità annunciate da Mario Idda oltre ad un impegno a concentrarsi su una campagna strutturata di fundraising per la raccolta di fondi e alimenti – “Le nostre sentinelle sul territorio, Centri di ascolto, Servizi Sociali, ci dicono che le richieste di aiuto stanno aumentando. Ci aspettiamo almeno il doppio delle attuali richieste di ammissione ai servizi di sostegno dell’Emporio”. Un centinaio, per un totale di 335 assistiti, i nuclei familiari attualmente seguiti dalla cittadella della solidarietà di via Primo Maggio, “il 63 per cento – si legge nel report di Bocciarelli sulle attività svolte – sono italiani”. Non solo sostentamento alimentare per il soddisfacimento dei bisogni primari: tra le priorità che la nuova amministrazione intende affrontare nel solco di quanto già tracciato dalla precedente, quella di affiancare le persone che chiedono sostegno all’Emporio in un percorso di recupero della piena autonomia. “Per questo è importante ampliare le competenze”. Il riferimento è alle forze del territorio che, a latere del supermercato dove gli utenti possono rifornirsi gratuitamente, possono impiegare professionalità negli spazi di ascolto (per problematiche di varia natura) e di orientamento al lavoro, spazi che vedono già attivi operatori dei sindacati, del Centro per le Famiglie e Informagiovani del Comune e presto anche i nuovi entrati Mcl, Acli, La Ricerca, Centro di Solidarietà Compagnia delle Opere.

Dall’associazione “Emporio Solidale Piacenza” esce Csv Emilia (ex-Svep): è una scelta conseguente alla fusione del Centro Servizi per il Volontariato piacentino con quello di Parma e Reggio Emilia. “Questo non toglie – sottolinea Laura Bocciarelli, già presidente Svep e attualmente vicepresidente di Csv Emilia – che comunque resteremo sempre di supporto”.

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