Coldiretti incontra l’assessore Mammi “Ecco le nostre proposte per l’agricoltura”

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“Coldiretti non si limita a denunciare i problemi dell’agricoltura, ma propone anche le soluzioni. Siamo felici di averlo potuto fare con l’Assessore Alessio Mammi, nostro ospite. La difficoltà che stiamo attraversando è fuori dall’ordinario ed è quindi necessario un atteggiamento straordinario che ci permetta di intervenire nel modo più tempestivo possibile a sostegno delle nostre aziende”.

Con queste parole il Presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Nicola Bertinelli, ha commentato il Consiglio regionale dell’associazione che si è tenuto nella sede di Palazzo Merendoni alla presenza del Direttore Regionale Marco Allaria Olivieri e, in videoconferenza, di tutti i rappresentanti delle Coldiretti Provinciali e di Coldiretti Giovani Impresa, Coldiretti Donne Impresa Coldiretti e dei Senior. Collegati da Piacenza il presidente Ugo Agnelli, il vicepresidente Andrea Minardi e il direttore Claudio Bressanutti. All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale all’agricoltura, Alessio Mammi al quale Coldiretti ha presentato le sue proposte in merito alle filiere che necessitano interventi a seguito dell’emergenza Covid-19 e delle calamità che hanno colpito la nostra regione negli ultimi 2 anni, come la cimice asiatica e il gelo.

“Sono state affrontate – comunica Coldiretti Emilia Piacenza – le difficoltà causate alle coltivazioni dall’annata particolarmente siccitosa che ha richiesto l’anticipazione delle irrigazioni. Vi è la concreta probabilità che si verifichino situazioni di crisi per quanto riguarda i prelievi molto prima del classico periodo coincidente con la seconda metà di luglio e la prima metà di agosto e si è quindi chiesto il rinnovo della deroga al deflusso minimo vitale e la predisposizione di accordi per apporti straordinari di acqua da bacini extra regionali (Brugneto)”. “L’agricoltura – ricorda Ugo Agnelli – è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con sfasamenti stagionali ed eventi estremi che hanno causato una perdita in Italia di oltre 14 miliardi di euro nel corso del decennio tra produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne”.

Toccato poi il tema dei danni da fauna selvatica, “ormai insostenibili per le aziende, ma anche per i cittadini con il verificarsi di numerosi incidenti stradali. Danni che si sono ulteriormente aggravati nel periodo di lockdown”. In relazione al Decreto Rilancio e alla destinazione delle risorse per il comparto agricolo sono state segnalate all’Assessore Mammi le filiere più in difficoltà “come quella vitivinicola, quella del florovivaismo, quella delle fattorie didattiche e degli agriturismi e delle aziende che lavoravano maggiormente con il settore Ho.re.ca., oltre al comparto ortofrutticolo che sta venendo gravemente compromesso anche dalle calamità naturali”.

Sono state presentate all’Assessore “alcune proposte di legge regionale a sostegno dell’agricoltura sociale, una proposta di credito di imposta per le aziende che si impegneranno ad acquistare prodotti emiliano romagnoli e per il settore agrituristico, affinché, anche al termine dell’emergenza sanitaria, possa proseguire la possibilità per aziende di asporto e consegna a domicilio”. Altro tema affrontato – fa sapere Coldiretti Emilia Romagna – è stato quello dei danni derivanti dalle gelate che hanno colpito il settore ortofrutticolo nei mesi di marzo e aprile che sommato alla calamità cimice dello scorso anno hanno gravemente compromesso il comparto. Tra gli altri argomenti si è affrontato il tema della difesa della Montagna con la necessità di incentivare le attività multifunzionali e gli interventi di prevenzione. Accogliamo favorevolmente – spiega Coldiretti – il finanziamento di tutte le domande di intervento per la prevenzione del dissesto idrogeologico come da noi richiesto.

Infine, il punto sulla richiesta già inoltrata al Parlamento e alla ministra dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, per la “deroga alla legge 102 a favore di finanziamenti per le devastanti gelate che hanno interessato l’ortofrutta emiliano-romagnola tra la fine del mese di marzo e gli inizi di aprile e che hanno causato ingenti danni ad aziende e lavoratori”. Da parte dell’Assessore – informa Coldiretti – è arrivata anche la comunicazione della scelta, condivisa in consulta agricola con Coldiretti, di destinare parte dei fondi PSR 2014/2020 a favore del finanziamento integrale della graduatoria approvata per gli “Investimenti in aziende agricole di giovani agricoltori beneficiari del premio di primo insediamento” di cui al bando regionale anno 2019. Mammi ha inoltre annunciato, come richiesto da Coldiretti, un aumento dello stanziamento per il settore agrituristico a 2000 euro a fondo perduto per ogni azienda, 200.000 euro di investimenti per la promozione del settore agrituristico e la costruzione del tavolo per la semplificazione normativa.

“Un incontro molto importante e produttivo – ha dichiarato Mammi – che ci ha permesso di condividere idee e intenti comuni sul futuro agricolo del territorio regionale. Ho ascoltato con attenzione i problemi e le proposte che mi sono state sottoposte e sono convinto che ci siano tutti gli elementi per poter lavorare insieme”.  Nel ringraziare l’Assessore Mammi per la sua presenza, Coldiretti ha ribadito come il fattore tempo sia del tutto determinante nell’applicazione di queste misure e come quindi l’avvio del tavolo della semplificazione vada in questa direzione.

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