Dopo 8 anni i fratelli Gatti lasciano la guida del Piace “Abbiamo fatto rinascere la squadra”

Dopo otto anni la famiglia Gatti lascia la guida del Piacenza Calcio: nuovo presidente sarà Roberto Pighi (già azionista e attuale vicepresidente), al quale Marco e Stefano Gatti hanno ceduto gratuitamente le loro quote societarie. Rimarranno come sponsor per i prossimi tre anni.

L’atto di cessione delle quote è stato sancito nel pomeriggio del 5 giugno presso lo studio del notaio Raffaello Bianco a Piacenza. “Un atto di grande responsabilità, sostegno e amore verso il popolo biancorosso e la comunità piacentina – quello compiuto da Roberto Pighi – al fine di garantire la continuità della gloriosa storia centenaria del club biancorosso – scrive la società in una nota -. La Famiglia Gatti, per il tramite delle proprie aziende Steel Acciai e TTP, rimarrà al fianco della società in qualità di sponsor per il prossimo triennio, dimostrando ancora una volta un enorme  senso di responsabilità e di amore incondizionato verso i colori biancorossi, così come è sempre stato sin dalla rinascita del club nell’estate 2012”.

MARCO GATTI “FIERO DEL LAVORO FATTO IN QUESTI ANNI” – Una decisione da parte della famiglia Gatti arrivata forse a sorpresa ma maturata da tempo, con Marco Gatti che già lo scorso autunno – dopo alcuni giorni di grande tensione per le polemiche scoppiate con il caso Cacia e sfociate in una contestazione di parte della tifoseria prima della gara con il Carpi – aveva annunciato le proprie dimissioni da presidente (poi respinte dal cda) indicando Roberto Pighi come suo successore: “Io e mio fratello Stefano – conferma lo stesso Gatti, da noi raggiunto telefonicamente – avevamo già preso a settembre la decisione di non occupare più la presidenza del nostro amato Piacenza Calcio. Nei mesi a seguire l’emergenza sanitaria ci ha costretto ad attendere. Nostra ferma intenzione era quella di trovare la migliore alternativa di continuità. Tengo a sottolineare che in questi otto anni abbiamo fatto rinascere la squadra della città, un lavoro minuzioso che ha permesso di avere una società solida e dal bilancio pulito. Io e mio fratello abbiamo convenuto che Roberto Pighi forse la persona giusta per assumere la carica della presidenza del Piacenza. A lui abbiamo ceduto le nostre quote gratuitamente, assumendoci inoltre l’impegno di rimanere per i prossimi tre anni come sponsor”.

“Siamo molto fieri del lavoro fatto in questi otto anni – sottolinea Gatti -. È stata una bellissima cavalcata, abbiamo riportato il calcio professionistico a Piacenza. La stagione passata è stata un susseguirsi di emozioni, meritavamo la serie B. Siamo stati in grado di riaccendere l’entusiasmo dei tifosi e dei piacentini, abbiamo visto lo stadio Garilli gremito di persone, famiglie e bambini”. “A Roberto Pighi auguro un Piacenza Calcio forte e orgoglioso – il commento finale dell’ormai ex patron -. Pighi è una persona seria e capace: sono certo sarà capace di un grandissimo lavoro”.

Si chiude così l’avventura della famiglia Gatti iniziata nel 2012, partita dall’Eccellenza e arrivata lo scorso anno a un passo dalla serie B: in attesa di capire se e come si concluderà questa stagione, la società è già al lavoro da settimane per programmare il futuro, con il primo tassello che risponde al nome di Simone Di Battista, nuovo ds. A lui il compito, insieme al club, di costruire il Piacenza che verrà.

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