Farini inizia la sua “Rinascita” dopo il covid e l’alluvione, ecco il murales di Paolo Capitelli foto

Inaugurazione del murales del pittore Paolo Capitelli a Farini (Piacenza), realizzato sulla lunga barriera in cemento che proteggerà gli edifici lungo il Nure dalle alluvioni.

Una costruzione resa necessaria dopo i drammatici eventi del settembre 2015, che hanno duramente colpito la provincia di Piacenza. Con i 24 metri quadrati del dipinto “Rinascita”, Capitelli ha inteso nobilitare la barriera di protezione e portare la speranza, appunto, della Rinascita “dopo il disastro dell’alluvione – ha commentato il critico d’arte Carlo Francou -, ma anche Rinascita dopo il Covid-19, il virus invisibile che ci ha fatto tanta paura, che ci ha chiusi in casa e solo dopo 3 mesi di chiusura abbiamo riassaporato un poco di libertà, la Rinascita. Come la primavera, che ogni anno porta il nuovo e dunque la terza forma di Rinascita. L’opera di Capitelli è piena di colori, di cielo, di fiori, di sole di uccelletti che volano. Dunque la vita”.

Paolo Capitelli murales

L’artista ha utilizzato colori speciali per esterno e non inquinanti donati da l’Ottagono e, dopo aver ottenuto le necessarie liberatorie del Comune di Farini, della Regione Emilia Romagna e della Soprintendenza, ha realizzato il suo inno alla vita, dopo i tanti eventi funesti ai quali la vita ci sottopone. Al momento inaugurale era presente anche il vicesindaco di Farini, Giorgio Delmolino.

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