Farini, l’artista Paolo Capitelli presenta il murales “Rinascita” foto

Lunedì 15 giugno, alle ore 17, a Farini sarà inaugurata l’opera “Rinascita” di Paolo Capitelli, artista farinese che, stanco di aprire ogni mattina le finestre della sua abitazione su un grigio muro di cemento, ha deciso di impegnare la sua creatività per dare una nuova veste e nuova dignità a quel diaframma di cemento che lo divide dall’acqua e dai sassi del Nure e dai boschi della Valnure, per un quotidiano inizio di rinnovamento, appunto “Rinascita”.

Il lungo muro era stato costruito dopo l’alluvione del Nure, il tragico 15 settembre 2015, per evitare in futuro il ripetersi di un simile tragico evento. Ed ecco che la mente comincia a muovere le mani, a cercare i colori, a fissare le forme, a guidare i segni che aprono mille riflessioni, E il pensiero vola portando con sé la materia, i corpi, i profumi e la mano continua a danzare nelle volute e fra i colori dei fiori, nel verde dei boschi oltrepassando il grigio muro, negli azzurri del cielo che cambia guardandolo, riflesso nelle acque serene o nelle acque vorticose. Così, come una magia, da quel muro freddo, duro, ostile rinasce un nuovo mondo dopo quello sferzato dalla violenza della natura, dopo quello dell’alluvione. E con la sua passione, giorno dopo giorno, l’artista Capitelli ha riportato la vita sulla sterilità del grigio.

“Il desiderio di realizzare quest’opera nasce dall’incommensurabile amore che ho nei confronti della pittura – motiva l’artista -, ho realizzato l’opera “Rinascita” con tanto amore e soprattutto con la carica espressiva nei confronti della natura, della vita e della voglia di trasmettere agli altri la mia dinamicità coloristica – espressiva. È la forza, il desiderio di comunicare attraverso la pittura, il segno, l’estetica”. “Rinascita” è una pittura di grandi dimensioni, occupa ben 24 metri quadrati del muro di difesa spondale. Paolo Capitelli, nel rispetto dell’ambiente, ha utilizzato colori al quarzo per esterni donati dall’amico Claudio Cavallari del colorificio l’Ottagono di Piacenza. Il progetto ha l’avallo della Soprintendenza regionale ai Beni ambientali, della Regione Emilia Romagna e del Comune di Farini.

Maria Vittoria Gazzola

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.