I quadri del Farnese e le ricette del territorio in “spot” per raccontare Piacenza

Le opere d’arte dei Musei Civici di palazzo Farnese e le ricette del territorio in “spot” per raccontare Piacenza.

E’ il progetto promosso dal servizio Cultura Museo Turismo del Comune di Piacenza, affidato – previa selezione tra agenzie della città – alla società Bewonder di Andrea Baldini. L’idea è di realizzare “video in formato spot finalizzati a raccontare sia le opere d’arte dei Musei Civici di Palazzo Farnese, sia le peculiarità enogastronomiche del territorio, il tutto in un’ottica di promozione turistica in un momento così particolare e difficile per il turismo, rispondendo all’esigenza di realizzare dei prodotti digitali smart e flessibili conciliandoli con le politiche culturali e turistiche legate alla ripartenza del settore dopo il lungo e doloroso lockdown per l’emergenza sanitaria”.

“La Regione Emilia Romagna, in accordo con le Destinazioni Turistiche regionali e APT, sta realizzando una campagna promozionale per raccontare le bellezze e le peculiarità regionali (attraverso dispense online, visite virtuali a musei e mostre, video, podcast, letture, concerti e intrattenimento culturale in genere) al fine di sostenere la ripartenza del settore culturale e turistico. E in quest’ottica, ogni territorio è chiamato a dare il proprio contributo”. La scelta del comune è caduta su Bewonder, che si è impegnata alla realizzazione di “di 8-10 video della lunghezza tra i 20 e i 30 minuti delle opere e delle peculiarità enogastronomiche, sito web per contenere tutti i video prodotti supportati da schede informative e contatti utili per approfondire l’argomento, e video in diversi formati video e durata per diversi canali di comunicazione e diversi pubblici, ad esempio per la loro diffusione a scuola e sui social”, con un preventivo di 6mila euro.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.