Il Ministro De Micheli incontra i volontari Anpas “Grazie per quello che avete fatto” foto

Nel giorno della festa della Repubblica il ministro Paola De Micheli ha fatto visita alle associazioni Anpas di Piacenza per ringraziare tutte le Pubbliche Assistenza del piacentino che hanno operato durante l’emergenza Covid-19.

“In questi due giorni in cui sono tornata nella mia provincia ho voluto visitare la Pubblica Assistenza e questa rete straordinaria di Anpas, per ringraziare le donne e gli uomini di questa movimento che si sono spesi per portare soccorso in tutto il nostro territorio. Avete servito i piacentini in questo tempo così faticoso: voi sapete bene quali sono le ragioni per le quali vi siete svegliati ogni mattina e avete dedicato il vostro tempo alle persone che stavano male, voi sapete le preoccupazioni che avete avuto ogni volta che avete assunto un rischio per aiutare qualcuno, voi solo sapete il senso di sfinimento che dopo tante ore di servizio avete provato, voi sapete il senso di impotenza nel non potere salvare o aiutare tutti. Questo giorno è simbolico per ricordarci i valori profondi che animano l’azione dei volontari, per un motivo che è umile e importantissimo insieme: aiutare le persone, portare conforto”.

Circondata da divise arancioni il Ministro ha avuto modo di ascoltare alcune testimonianze dirette dei volontari come quella di Giorgio Villa, presidente e soccorritore della Pubblica Assistenza Valnure, che pochi giorni fa ha ripreso servizio dopo aver contratto il cov19. Un momento anche di confronto per le esigenze future e le problematiche riscontrate nella fase 2. Ad accogliere De Micheli era presente Paolo Rebecchi, coordinatore di Anpas Piacenza e responsabile regionale di Protezione Civile, che ha ringraziato il Ministro del rapporto diretto e concreto: “Parlo per Anpas Emilia-Romagna quando dico che il riscontro diretto dalle istituzioni è stato fondamentale. 14 sono le Pubbliche Assistenze del nostro territorio, tutte impegnate e attive su questa emergenza: continuiamo a lavorare, nella speranza che tutto si risolva per il meglio al più presto. Anpas c’è, pronta a rispondere alle necessità del territorio”.

Un momento importante per le pubbliche assistenze che trovano così un’occasione di riconoscimento per il lavoro svolto nei mesi più complessi dell’emergenza, che hanno visto numerose ambulanze utilizzate, sino al doppio messo normalmente a disposizione, con volontari che hanno percorso più di 240mila chilometri solo nei mesi di febbraio e marzo.

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