“Non permetteremo ridimensionamento dell’ospedale di Castello”

Nota stampa di Carlo Juri Tosca, consigliere di maggioranza del Comune di Castel San Giovanni

Leggiamo ogni giorno che la situazione Covid nel piacentino fortunatamente migliora: nessun contagio, la terapia intensiva ormai si e’ “svuotata” e tutto questo grazie ad uno straordinario lavoro svolto dagli “eroi in prima linea” del nosocomio castellano che qualche giorno fa hanno anche ricevuto un riconoscimento da parte dell’Amministrazione e dalla stessa comunità Castellana durante la Festa del Patrono di Castel San Giovanni.

Al contrario l’ospedale castellano ogni giorno che passa ( in un silenzio assordante da parte dell’Azienda USL) sembra ormai destinato ad un lento ed inevitabile ridimensionamento o meglio, congelamento di tutti i servizi visto e considerato che non solo il Pronto Soccorso sembra ormai un miraggio, ma gli stessi ambulatori dipendono ormai esclusivamente dall’Ospedale di Piacenza: un esempio su tutti l’ambulatorio pneumologico post Covid viene gestito due volte alla settimana da medici di Piacenza ed uno solo dai medici castellani. Se la strategia del dott. Baldino è quella di ignorare il popolo castellano e quello dell’intera Vallata, beh allora si sbaglia di grosso perché Castel San Giovanni e i suoi cittadini non lasceranno mai che un servizio primario come questo e legato ad un sacrosanto diritto alla salute venga loro sfilato sotto al naso in modo così subdolo.

Così come in CSST ( commissione socio sanitaria territoriale) i Sindaci di Castel San Giovanni e Fiorenzuola hanno palesato in modo netto e chiaro la loro contrarietà al piano di ripartenza del Pronto soccorso (anche quello di Fiorenzuola) proposto dal direttore generale Baldino ci si chiede a questo punto anche quale sia la posizione della stessa Provincia di Piacenza visto e considerato che l’Ospedale castellano (primo centro Covid in Italia) ha aiutato e supportato in modo strategico l’ospedale del Capoluogo piacentino. Tutti parlano della necessità di potenziare la sanità territoriale, tutti dichiarano che i fondi ci sono, esistono progetti per la costruzione di un nuovo ospedale a Piacenza (previsto un investimento di 250 milioni ) ma ad oggi Castel San Giovanni e Fiorenzuola hanno ancora PPI ( punti di primo intervento) che non sono paragonabili a veri Pronto Soccorso.
Qualcosa non torna.

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