Per la Canottieri Ongina c’è una giovane coppia di palleggiatori: Kolev-Scrollavezza

Dopo aver salutato Federico Boschi (approdato all’AMA San Martino), la Canottieri Ongina ufficializza la coppia di giovani palleggiatori per la prossima stagione in serie B maschile.

A guidare la squadra piacentina in cabina di regia saranno due talenti già conosciuti: il classe 1998 Denis Kolev e il classe 1997 Luca Scrollavezza. Entrambi in giallonero l’anno scorso (Kolev come vice-Boschi e Scrollavezza ai box a causa di un lungo infortunio), rappresentano la quarta e quinta conferma in campo operata dal presidente Fausto Colombi, facendo seguito a quelle già annunciate del centrale Beppe De Biasi, dell’opposto Henry Miranda e del libero Mattia Cereda.

KOLEV – Classe 1998 e figlio d’arte (la madre è la campionessa bulgara Elena Koleva), Denis Kolev è arrivato in riva al Po la scorsa estate, provenendo da Vibo Valentia, dove ha militato in serie B e ha collezionato anche due panchine in Superlega senza tuttavia esordire. Nato il 18 novembre 1998 a Sofia (Bulgaria) ma diventato cittadino italiano, vive a Piacenza, città dove si è avvicinato alla pallavolo all’età di 15 anni con la Copra (biennio) prima di giocare quattro anni nella Scuola di Pallavolo Anderlini a Modena. Curiosità: prima di palleggiare ha ricoperto il ruolo di schiacciatore.

“Nella scorsa stagione – afferma Denis – la Canottieri Ongina mi ha dato l’opportunità di far parte di una società che ha sempre puntato in alto. Avevamo creato un bel gruppo, piazzandoci al primo posto proprio prima del lockdown. Purtroppo non ci resta che provare a ripetere le ottime performance della scorsa stagione, ma sono fiducioso, perché anche nella prossima la squadra sarà molto competitiva e saremo ancora più “affamati”. Non sappiamo ancora bene la struttura del campionato e le squadre che lo comporranno, ma credo nella qualità dei miei compagni e dello staff, quindi non mi preoccupo più di tanto degli avversari. Mi aspetto, comunque, un campionato tosto”. Quindi aggiunge. “Colgo l’occasione per ringraziare il presidente per avermi dato l’occasione di mettermi in luce anche l’anno prossimo, dove per me la situazione sarà leggermente diversa. La mia responsabilità sarà ancora più alta e dovrò cercare di ripagare la fiducia del presidente e dei miei compagni e non vedo l’ora di iniziare. Ho aspettative alte e il mio obiettivo personale coincide con quello della squadra, cioè essere costantemente nella parte alta della classifica. Darò il massimo alla squadra per arrivarci; mi aspetto una formazione con una mentalità vincente, ma soprattutto ancora più unita. Partiamo avvantaggiati dopo l’anno scorso nel quale abbiamo imparato a conoscerci, non ci resta che allenarci e dare il 100%”.

SCROLLAVEZZA – Nato il 3 novembre 1997 a Fiorenzuola d’Arda, Luca Scrollavezza è un giovane palleggiatore piacentino, alto 192 centimetri e cresciuto in primis nel settore giovanile del Copra. Con la selezione piacentina ha lasciato il segno con la conquista dell’edizione 2011 del Trofeo delle Province. Nell’estate 2014 è approdato all’Anderlini Modena, disputando due campionati di serie C e partecipando alle finali nazionali under 19. Nella pallavolo nazionale dei “grandi” ha maturato due esperienze cadette a Tuscia Viterbo (2016-2017) e Morciano (2017-2018), mentre l’annata pallavolistica 2018-2019 l’ha visto sbarcare in A2 con la formazione pugliese di Gioia del Colle.

“Ad aprile 2019 – spiega Luca – ho riportato la frattura dello scafoide della mano destra, poi dopo varie visite sono riuscito a operarmi solamente nello scorso ottobre e ho ripreso ad allenarmi la scorsa settimana. Nella scorsa annata ero tesserato per la Canottieri Ongina ma non mi allenavo a pallavolo, potevo fare solo un po’ di palestra e ho ricominciato solo da qualche mese a utilizzare tutto il corpo. Ora ho ripreso e sto bene, sto partendo molto piano e non ho intenzione di peggiorare la situazione. Riprendo con calma, la risposta della mano è molto positiva e non sto sentendo dolore nonostante la vite impiantata”. Quindi aggiunge. “Ho scelto di rimanere a Monticelli perché conosco tanti ragazzi in rosa. Sono convinto si possa ripetere ciò che è stato fanno l’anno scorso e sta nascendo nuovamente una squadra di alto livello per la categoria. Già lo scorso anno il primo posto era meritato. Conosco Denis (Kolev) da tanti anni, abbiamo giocato insieme anche se all’epoca lui era schiacciatore. E’ un bravo ragazzo e speriamo di poter essere protagonisti entrambi: lui per primo se lo merita dopo il lavoro dell’anno scorso; io perché ho tanta voglia di stare in campo dopo uno stop così lungo”.

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