2mila firme ai gazebo della Lega nel piacentino “Protagonisti di una rivoluzione pacifica”

2000 firme a sostegno delle petizioni lanciate da Matteo Salvini e più di 100 nuovi tesserati Lega. Questo è il bilancio della due giorni di gazebo del Carroccio a Piacenza e nelle piazze di tutta la provincia.

“Stop cartelle esattoriali, stop clandestini e stop vitalizi. Dietro questi semplici slogan c’è un progetto di speranza per i piacentini e per tutto il Paese. Progetto che la Lega costruisce nelle piazze e nelle strade, dialogando con tutti i settori della società civile – dichiara il senatore leghista, Andrea Ostellari, Commissario Lega Emilia – Salvini Premier -. I piacentini vogliono essere liberi di ripartire, senza lo spettro di una burocrazia invadente, senza un fisco nemico dell’impresa, senza corsie preferenziali per chi arriva da lontano e non ha alcuna intenzione di contribuire al benessere della Comunità. La partecipazione ai gazebo di sabato e domenica lo testimonia: siamo il riferimento di tanti cittadini che, nonostante il caldo, hanno scelto di essere protagonisti di una rivoluzione pacifica. Il mio ringraziamento va a loro e ai tanti sostenitori che hanno contribuito all’organizzazione dei banchetti, senza chiedere niente in cambio”.

“I piacentini hanno risposto con fiducia all’appello della Lega e di Matteo Salvini – spiega Luigi Merli, responsabile provinciale Lega Salvini Premier – lo dicono i numeri: 2000 firme e più di 100 nuove tessere. Il nostro progetto per il Paese convince sempre di più”.

RANCAN “C’E’ TANTA VOGLIA DI RIPARTIRE, NOI COMINCIAMO ASCOLTANDO I TERRITORI E INCONTRANDO I CITTADINI” – “Una giornata bellissima, in cui abbiamo incontrato  i cittadini e le loro realtà territoriali, per ascoltare e condividere la voglia di rimetterci al lavoro, di includere i portatori di buone idee e condividere la nostra visione delle cose”. Così il capogruppo della Lega in consiglio regionale, il piacentino Matteo Rancan, ha commentato la giornata di ieri  fitta di incontri, lungo l’asse della via Emilia, per fare visita ai banchetti che il Carroccio ha organizzato in molte città.

Il tour ha preso le mosse alle 9 da Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), in via San Francesco, poi alle 10 a Fontevivo di Parma, in piazza Stradella; alle 11 tappa in piazza Martiri del 7 Luglio a Reggio Emilia; nel pomeriggio, alle 16, a Sassuolo in piazza Garibaldi, alle 17,30 a Bologna in piazza Galvani per finire alle 19 a Ferrara in Coro Martiri della Libertà. Ad ogni tappa Rancan ha incontrato attivisti e simpatizzanti locali, gente comune che ha testimoniato alla delegazione leghista la voglia di ripartire. “Tra la gente” è stato il filo conduttore della giornata, voluta dalla Lega per ristabilire, per quanto possibile dopo le drammatiche settimane del lockdown, un contatto umano. “Abbiamo incontrato molta positività – ha commentato Rancan – molta voglia di fare e di ricominciare ad avvicinarci ad una vita normale. Ascoltare la gente che vive e lavora nei territori è la strada migliore anche per mettere a punto proposte politiche che ci facciano ripartire senza abbassare la guardia” ha concluso Rancan.

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