Finanziamenti Comuni Montani, la Lega “Discriminato chi non fa parte delle Unioni, come Alta Valtidone”

“Così si discriminano i Comuni montani che non fanno parte di “Unioni”. Pertanto proporremo un emendamento che annulli la sperequazione proposta dalla Giunta regionale che punta a valorizzare, con fondi pari a 4,3 milioni di euro (con l,2 milioni di euro aggiuntivi proposti), i Comuni dell’Appennino emiliano-romagnolo che sono riuniti in Unioni”.

Così il consigliere regionale della Lega, Michele Facci, questa mattina in Commissione “Montagna, aree interne, programmazione territoriale” in risposta alla proposta avanzata dall’assessore Barbara Lori di modificare il collegato all’assestamento di Bilancio, prevedendo finanziamenti per le Unioni di Comuni montani.

“Una tal proposta discrimina, nei fatti, quei 12 Comuni montani (Alto Reno Terme (Bo); Montese-Modena, Alta Val Tidone (Piacenza), Albareto, Bardi, Berceto, Calestano, Fornovo di Taro, Solignano, Terenzo, Valmozzola, Varano de’ Melegari (Pr) che non fanno parte di alcuna Unione. Certo, quello di avvantaggiare le Unioni di Comuni è vulnus genetico che si porta con sé da anni la Legge regionale sulla Montagna, e la modifica proposta oggi all’assestamento di bilancio non fa che evidenziarlo”, ha sottolineato Facci.

“Detto questo, onde evitare di procrastinare questa sperequazione, proporremo un emendamento specifico volto ad annullare qualsiasi tipo di discriminazione fra Comuni montani” ha concluso.

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