“A Piacenza situazione apocalittica, abbiamo salvato persone curandole a casa”

Il direttore del Dipartimento di oncologia-ematologia dell’Azienda Usl di Piacenza Luigi Cavanna premiato a Roma dalla Polizia di Stato.

Cavanna premiato polizia

Nel giorno del 168° anniversario dalla fondazione del Corpo delle Guardie di pubblica sicurezza, la Polizia di Stato ha voluto dedicare una serata a chi, durante questi mesi segnati dalla pandemia da Covid-19, ha lavorato in prima linea a tutela della salute e della vita di ognuno di noi. “Grazie a nome di tutti” è il titolo scelto per l’evento che si è svolto sabato 11 luglio a Roma, durante il quale il capo della Polizia Franco Gabrielli e il presidente nazionale dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato Michele Paternoster hanno consegnato il riconoscimento di “Poliziotto ad honorem”.

Il premio, attribuito a persone che si sono distinte nel promuovere la diffusione della cultura della legalità, dell’inclusione, dell’impegno civile e sociale e che hanno evidenziato qualità umane o professionali di indubbio rilievo, meritevoli di unanime riconoscimento, è stato assegnato ad Enza Anemolo, infermiera e case manager presso la struttura socio sanitaria “San Donato Habilita” di Osio Sotto, in provincia di Bergamo, e a Luigi Cavanna, direttore del Dipartimento di oncologia-ematologia dell’Azienda Usl di Piacenza.

Durante la cerimonia, Luigi Cavanna davanti al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ricordato l’azione dispiegata sul territorio per andare a curare i malati a domicilio. “L’ultima settimana di febbraio e la prima settimana di marzo la situazione del nostro Pronto Soccorso era apocalittica e non esagero – ha raccontato il primario -: ogni piccolo studio, ogni ambulatorio era occupato da ammalati. Con le ambulanze in fila che aspettavano per scaricare i pazienti. Da questa osservazione ci siamo detti: perchè non iniziare prima il trattamento? Perchè non andare a casa ai primi sintomi? E così che abbiamo fatto con tutti gli strumenti medici”.

E poi il medico piacentino ha rievocato “un bel ricordo, la vicenda di una coppia di persone affette da Covid soccorsa a domicilio che non ha voluto separarsi: “Era una domenica alle 2 in una delle nostre vallate del piacentino, con due persone anziane raggiunte nella loro casa con una situazione di salute molto seria, ma che non volevano essere separati per non rischiare di morire lontani uno dall’altro. Avevano bisogno entrambi dell’ossigeno e così quel giorno ce ne andammo dall’abitazione dopo aver ordinato l’ossigeno. Ci rimettemmo in auto e durante la discesa a valle in auto incrociammo il camion che stava portando a casa loro le bombole con l’ossigeno. E’ questa l’Italia che vogliamo”. Cavanna ha aggiunto che quella coppia di anziani si è salvata e ora sta bene.

La Polizia ha voluto premiare due esponenti del mondo sanitario che, durante l’emergenza, hanno dato sostanza al nostro tanto caro #essercisempre, lavorando incessantemente per salvare vite umane, dando assistenza a domicilio ai malati e contribuendo a non farli sentire soli. Sul palco il capo della Polizia ha voluto sottolineare che “non poteva esserci migliore occasione e migliori persone per assegnare questo riconoscimento. Le loro bellissime figure, il loro esempio, tutto quello che hanno realizzato e la loro professione sono garanzia che i valori sottesi al riconoscimento saranno sicuramente custoditi”.

Nel corso della serata è stato inoltre ricordato il prezioso contributo della Direzione centrale di sanità del Dipartimento della pubblica sicurezza. I medici della Polizia di Stato hanno coordinato e gestito le problematiche legate al Coronavirus, trasferendo informazioni puntuali e tempestive a tutti gli operatori impegnati in prima linea e garantendo così l’operatività dei settori strategici. La Polizia di Stato ha impiegato 300 medici, 40 psicologi e circa 500 unità di personale infermieristico, in servizio sul territorio nazionale, per dare assistenza diretta alle poliziotte e ai poliziotti impegnati sul campo.

COVID, “MEDICO POLIZIOTTO” AD HONOREM, RANCAN (LEGA E-R): “IL DOTTOR LUIGI CAVANNA, ORGOGLIO EMILIANO ROMAGNOLO” – La nota stampa

PIACENZA, 12 LUG – Al dottor Luigi Cavanna, Direttore del Dipartimento onco-ematologia dell’Asl di Piacenza, è stato conferito il titolo di “poliziotto ad honorem” nel corso della cerimonia “Grazie a nome di tutti”, con la quale la Polizia di Stato ha voluto onorare la memoria delle vittime della pandemia e ringraziare il personale sanitario per il lavoro svolto.

“La professionalità, la competenza, la serietà e lo spiccato senso di umanità del professor Cavanna rappresentano per Piacenza e per tutta l’Emilia-Romagna un grande orgoglio. I cittadini devono essere fieri di avere al proprio fianco chi tutti i giorni indossa un camice o una divisa, perché quel camice e quella divisa rappresentano quel pezzo del nostro Paese che ci rende orgogliosi di essere italiani”. Così il capogruppo regionale della Lega ER, Matteo Rancan, sul conferimento del titolo “poliziotto ad honorem” al Direttore del Dipartimento onco-ematologia dell’Asl di Piacenza, Luigi Cavanna.

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