Piacenza, nel 2019 natalità in calo del 4%. Tra i nuovi nati primato dei fiocchi rosa

Natalità in calo del 3,9 % a Piacenza: nel 2019 nella nostra città i nuovi nati sono 2059, 83 in meno rispetto al 2018 quando erano stati 2142.

E’ il dato che emerge dal tradizionale rapporto Istat sul bilancio demografico in Italia. I numeri piacentini sono in linea con un quadro nazionale che vede una netta contrazione delle nascite, al minimo storico dall’Unità d’Italia e in calo del -4,5 % rispetto al 2018. Tornando al dettaglio provinciale, a Piacenza, al contrario dell’anno precedente, nel 2019 i nuovi nati sono in prevalenza femmine (1054), mentre i maschi sono 1005. Ancora negativo il saldo tra nascite e morti, pari a 1420. I decessi registrati nel 2019 sono stati infatti in tutto 3479 (1623 maschi; 1856 femmine). Un dato in calo rispetto al 2018, quando erano stati complessivamente 3666.

“Il record negativo di nascite dall’Unità d’Italia registrato nel 2018 – la nota dell’Istituto nazionale di Statistica – è di nuovo superato dai dati del 2019: gli iscritti in anagrafe per nascita sono appena 420.170, con una diminuzione di oltre 19 mila unità sul 2018 (-4,5%). Il calo si registra in tutte le ripartizioni, ma è più accentuato al Centro (-6,5%). I fattori strutturali che negli ultimi anni hanno contribuito al calo delle nascite sono noti e si identificano nella progressiva riduzione della popolazione italiana in età feconda, costituita da generazioni sempre meno numerose alla nascita – a causa della denatalità osservata a partire dalla seconda metà degli anni Settanta – non più incrementate dall’ingresso di consistenti contingenti di giovani immigrati.

Negli ultimi anni si assiste anche a una progressiva diminuzione del numero di stranieri nati in Italia, così che il contributo all’incremento delle nascite fornito dalle donne straniere, registrato a partire dagli anni duemila, sta di anno in anno riducendosi. Nel 2019 il numero di stranieri nati in Italia è pari a 62.944 (il 15% del totale dei nati), con un calo di 2.500 unità rispetto al 2018 (-3,8%).Il peso percentuale delle nascite di bambini stranieri sul totale dei nati è maggiore nelle regioni dove la presenza straniera èpiù diffusa e radicata: nel Nord-ovest (21,1%) e nel Nord-est (21,2%). Un quarto dei nati in Emilia-Romagna è straniero (25,0%), in Sardegna solo il 4,3%. Il tasso di natalità del complesso della popolazione residente è pari al 7,0 per mille. Il primato è detenuto dalla provincia autonoma di Bolzano (9,9 per mille) mentre i valori più bassi rilevano in Liguria (5,7 per mille) e in Sardegna (5,4 per mille)”.

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