“Piacenza nel Cuore” compie 25 anni, il 4 luglio Piazza Cavalli riparte con le canzoni della tradizione

Il 4 luglio, Sant’Antonino riporterà in Piazza Cavalli a Piacenza le canzoni della tradizione e del nostro dialetto, per il primo spettacolo post pandemia che vuole essere segno di speranza in musica.

“Piacenza nel Cuore” giunge alla 25esima edizione e Marilena Massarini, anima della manifestazione, si dice “molto orgogliosa del quarto di secolo raggiunto, senza soluzione di continuità, per uno spettacolo molto amato ed all’insegna della tradizione, che guarda al passato, ma proietta il dialetto nel futuro della nostra città. “Il Comune di Piacenza fin dal lontano 1996 accordò il patrocinio a Piacenza nel Cuore, che riprendeva un’antica tradizione – spiega Massarini – riconoscendone il ruolo culturale e sociale: da allora il sodalizio è vincente e sostenuto dalla Banca di Piacenza e dalla Cantina Valtidone, cui si è aggiunta la Cooperativa San Martino, sempre attente alla valorizzazione delle nostre eccellenze. La rassegna dialettale sarà modulata in base alle prescrizioni dettate dalle norme di sicurezza, quindi, per rispettare i distanziamenti prescritti sul palco e in piazza, l’orario d’inizio sarà anticipato alle ore 20 e si invitano i cittadini a presentarsi per tempo, in quanto chi prima arriverà potrà accomodarsi sulle sedie della platea predisposta dal Comune di Piacenza”.

“Il programma della serata – anticipa l’organizzatrice – sarà molto vario essendo il risultato di una ricerca di brani tradizionali che vanno dalla classica “Canson ‘d ca nossa”, inno della festa di Piazza Cavalli per Sant’Antonino, risalente agli anni ’50, che era un cavallo di battaglia di Pino Boeri, fino “Al me Trebbia” di Lamberti, estremamente attuale, vista la riscoperta delle rive del fiume in questi giorni. Tornerà sul palco di Piazza Cavalli anche Mario Schiavi, cantautore che proporrà una canzone dedicata al tragico periodo vissuto da Piacenza negli ultimi mesi, cantando versi in vernacolo sulla musica di celebri canzoni. Si esibirà anche Mauro Sbuttoni, autore e interprete di brani blues in dialetto, a dimostrazione della versatilità del nostro vernacolo, col quale si possono comunicare sentimenti difficilmente descrivibili con frasi in lingua. Sarà poi la volta di Maurizio Pitacco, che accompagnerà la serata con la sua magica chitarra e dedicherà a Piacenza un brano allegro che guarda al futuro con speranza. La colonna sonora della serata sarà curata dall’orchestra di Marino Castelli con i fratelli Gigi e Mauro Migliori, la cantante piacentina Daniela e il maestro Alberto Kalle fuoriclasse della fisarmonica. Eccezionalmente verranno presentati due valzer piacentini scritti per Piazza Cavalli oltre 70 anni fa, che saranno interpretati con tre fisarmoniche alla vecchia maniera della nostra tradizione”.

“Piacenza nel Cuore – conclude – vuole rappresentare un segnale di speranza e la fiducia nel futuro, senza dimenticare chi ci ha lasciati, pur rimanendo sempre”.

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