Rancan (Lega) “A Piacenza file agli sportelli dell’Agenzia delle entrate: serve pace fiscale”

“Un paradosso tutto italiano: nonostante il lunghissimo lockdown, l’Agenzia delle entrate dal primo giugno ha ripreso la sua attività di accertamento e notifica di atti, cartelle e comunicazioni, insomma una vera e proprio valanga che travolgerà famiglie e imprese”.

A dirlo in una nota stampa è il piacentino Matteo Rancan, capogruppo in Regione della Lega. “E la beffa – aggiunge – non finisce qui, perché a Piacenza gli uffici dell’Agenzia delle entrate non riescono a garantire un servizio adeguato, costringendo l’utenza ad assembrarsi sotto la calura estiva. A giugno gli uffici erano aperti solo nelle mattine di martedì e giovedì, a partire da luglio però l’attività si estende anche nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, ma le file agli sportelli e le code fuori dell’ingresso continuano a essere infinite”.

Rancan rilancia poi “la necessità della “pace fiscale”, un insieme di provvedimenti fra cui la rottamazione di tutte le cartelle esattoriali e interventi mirati di saldo e stralcio. Per ripartire imprenditori, lavoratori e famiglie hanno bisogno di soldi, non di tasse, burocrazia e terrorismo fiscale”.

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