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Tarasconi (Pd) “In val Trebbia c’è bisogno di acqua”

“La val Trebbia e i suoi agricoltori hanno bisogno di acqua e oggi termina il rilascio dei 2,5 milioni di metri cubi annui dalla diga ligure del Brugneto. Servono risposte definitive in tempi brevi e un accordo strutturale con la Liguria, perché il territorio piacentino, provato duramente dall’emergenza coronavirus e dalla siccità estiva, ha bisogno di certezze”.

Lo ha detto la consigliera regionale piacentino Katia Tarasconi del Partito democratico, che durante il question time in Aula ha sollecitato “un rilascio di ulteriori 6 milioni di metri cubi di acqua per il settore agroalimentare”. L’assessore all’Ambiente Irene Priolo ha confermato che “il confronto con la Regione Liguria è in corso e che l’intenzione è quella di prorogare l’accordo per altri 5 anni. Bisogna attendere però l’insediamento della nuova giunta, dal momento che si andrà alle urne a settembre. Intanto il tavolo interregionale ha già dichiarato che sarà possibile il rilascio di ulteriori 1,5 milioni di metri cubi per le colture”.

“Bene che si stia lavorando a un rinnovo dell’accordo, è importante per gli agricoltori piacentini poter lavorare senza questa spada di Damocle, che ogni agosto ci costringe a dover tornare sul tema”, ha sottolineato la consigliera Tarasconi. “Oggi in val Trebbia c’è bisogno di acqua, anche in vista di nuove forme di turismo, e questi metri cubi non bastano. La sicurezza di un territorio si misura anche dall’uso oculato delle sue risorse naturali.”

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