Adriano Cevolotto, del clero di Treviso, nuovo vescovo della Diocesi di Piacenza-Bobbio: “Benvenuto”

“Il Santo Padre ha nominato monsignor Adriano Cevolotto, del clero di Treviso nuovo vescovo della Diocesi di Piacenza-Bobbio”.

Sono le parole del vescovo uscente Gianni Ambrosio che annunciano alla comunità dei fedeli piacentini il nome del suo successore. Un vescovo di prima nomina nato nel 1958 a Treviso. Giovedì 16 luglio in Cattedrale, durante una breve incontro di preghiera è avvenuto l’annuncio ufficiale della la nomina del nuovo Vescovo di Piacenza-Bobbio in contemporanea con la Sala Stampa Vaticana.

Cevolotto

Le prime parole del nuovo vescovo di Piacenza sono affidate a un breve messaggio letto in Cattedrale: Se a papa Francesco va il ringraziamento per la fiducia riposta nella mia persona, non posso nascondere che in questi giorni è forte la consapevolezza della sproporzione tra ciò che sono e il compito che mi è affidato. Per questo motivo vi chiedo una speciale preghiera di intercessione, la chiedo in particolar modo alle persone anziane e ammalate la cui voce è ascoltata dal Padre che sta nei cieli. E affido a Maria, che oggi veneriamo con il titolo di Vergine del Carmelo, ai SS. patroni Antonino, Giustina e Colombano e al beato vescovo Scalabrini il cammino che il Signore sta aprendo davanti a noi, certi che il suo buon esito dipenderà dal rimanere al nostro posto: dietro a Lui. A presto!

L’annuncio del successore di Gianni Ambrosio è stato seguito in diretta streaming dal sito della Diocesi. L’invito a partecipare alla cerimonia era stato rivolto – recita una nota della Diocesi – ai presbiteri e ai diaconi, ai religiosi e religiose, ai membri del Consiglio Pastorale Diocesano, ai fedeli, alla stampa, a quanti sono interessati a questo evento di grande rilevanza per la comunità ecclesiale e civile di Piacenza-Bobbio.

Ambrosio nuovo vescovo

LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO VESCOVO ADRIANO del vescovo Gianni Ambrosio

Carissimi confratelli, carissimi fratelli e carissime sorelle,

Sono onorato di comunicare che il Santo Padre Francesco ha nominato il Reverendo Monsignor Adriano Cevolotto, del clero di Treviso, nuovo Vescovo di Piacenza-Bobbio. Egli è nato il 24 aprile 1958 a Treviso. È stato ordinato presbitero il 26 maggio 1984. Ha conseguito la Licenza in Teologia sistematica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. È stato vicario parrocchiale, educatore e Rettore nel Seminario vescovile. È stato parroco per diversi anni e dal 2014 riveste il ruolo di Vicario Generale.

Al caro fratello Vescovo Adriano va il saluto mio personale, insieme a quello dei sacerdoti e diaconi, dei membri della Vita consacrata, dei fedeli della comunità ecclesiale e di tutti i cittadini di Piacenza e del territorio diocesano. Lo accogliamo con grande gioia e gli diciamo: “Benvenuto nel nome del Signore”. Da questo momento gli garantiamo la nostra quotidiana preghiera per sostenerlo nella missione che il Signore Gesù, Pastore dei pastori, ha affidato alla Chiesa, mandata ad annunciare e testimoniare l’amore di Dio che vuole salvi tutti gli uomini. Gli assicuriamo la nostra disponibilità a lavorare con lui per l’importante missione di Pastore di questa Chiesa.

Ambrosio nuovo vescovo

Il popolo piacentino ha una lunga storia di fede, di vita buona, di carità vissuta nel quotidiano, di laboriosità e di intraprendenza. In questo periodo così tribolato a causa della pandemia i piacentini hanno saputo dimostrare una grande solidarietà e una straordinaria generosità che sono le premesse per una rigenerazione della vita della nostra comunità. Proprio oggi a nome della Diocesi ho firmato un Protocollo con il Sindaco di Piacenza, con la Fondazione Piacenza e Vigevano, con Crédit Agricole Italia e con la Fondazione Caritas Diocesana: viene messo a disposizione un cospicuo fondo sociale per rispondere in modo coordinato alle molte situazioni di difficoltà in cui si trovano persone e famiglie. Questa firma, prevista da tempo, è il mio ultimo atto ufficiale come vescovo titolare di questa Chiesa.

Ringrazio la divina Provvidenza che ha voluto che l’ultimo mio atto riguardasse la collaborazione, la solidarietà, la carità. Sono certo che il Vescovo Adriano si inserirà in questo cammino e troverà una Chiesa, una città e un territorio disponibili a operare per il bene di tutti.

Duomo nuovo vescovo

L’avvicendamento di un Pastore è come un nuovo inizio, è l’occasione di una rinnovata disponibilità alla volontà del Signore e alla crescita di appartenenza alla Chiesa diocesana, con la partecipazione convinta da parte di ogni fedele alla vita della comunità. Siamo tutti al servizio di Gesù Cristo, del suo Vangelo e del bene degli uomini e delle donne di questa bella comunità. In attesa dell’ingresso canonico del nuovo Vescovo, che assume anche il titolo di Abate di san Colombano, la Congregazione per i Vescovi, con apposito Decreto, mi ha nominato Amministratore Apostolico. Ringrazio il Santo Padre e la Congregazione per i Vescovi per la fiducia accordatami e mi accingo fin d’ora ad assumere il compito di Amministratore Apostolico della Diocesi di Piacenza-Bobbio.

Porgo il mio affettuoso e riconoscente saluto al Santo Padre Francesco per l’attenzione e la benevolenza che ha mostrato a me e alla nostra comunità in tante occasioni. Non possiamo dimenticare l’udienza speciale che concesse ai nostri giovani il 28 agosto 2013 nella Basilica di san Pietro, dopo appena pochi mesi dal’inizio del suo Pontificato. Insieme alla gratitudine, assicuriamo a Francesco la nostra preghiera e il nostro affetto. Esprimo la mia commossa gratitudine all’amata Chiesa di Piacenza-Bobbio, ai cari piacentini e alle care piacentine, ai sacerdoti e diaconi, a tutte le autorità civili e militari con cui ho avuto il piacere di collaborare. Se qualcosa ho dato, moltissimo ho ricevuto.  Grazie di cuore!

Come già sapete, era mia intenzione di restare a Piacenza in questa ultima tappa della mia vita. Oggi, ancora dentro alla pandemia e alle sue conseguenze, sento il dovere di confermare la mia intenzione. Finito il mio compito di Amministratore Apostolico, mi dedicherò maggiormente alla preghiera e sarò disponibile per quei servizi che ogni sacerdote è chiamato a fare. A tutti desidero far pervenire il mio abbraccio affettuoso, in particolare a tutte le persone che hanno sofferto e tribolato in questo difficile periodo. Vi assicuro la mia preghiera, che da ora diventerà ancora più intensa. A Maria Santissima, che oggi veneriamo con il titolo di Madonna dei Carmelo e qui in Cattedrale veneriamo con il titolo di Madonna del popolo, e ai nostri santi patroni Antonino e Colombano, a san Gianelli e al Beato Scalabrini affidiamo il nostro Papa Francesco, il nostro Vescovo Adriano e l’amata Chiesa di Piacenza-Bobbio.

+ Gianni Ambrosio, amministratore apostolico
Piacenza, 16 luglio 2020

IL GRAZIE A MONSIGNOR AMBROSIO E IL BENVENUTO A MONSIGNOR CEVOLOTTO DEL SINDACO BARBIERI – “Certa di dare voce al sentimento condiviso della comunità piacentina, porgo a monsignor Adriano Cevolotto il più sincero e caloroso benvenuto, accogliendo con gioia la notizia della sua nomina a Vescovo di Piacenza-Bobbio”.

Così il sindaco e presidente della Provincia Patrizia Barbieri esprime le proprie felicitazioni a monsignor Cevolotto per il prestigioso incarico. “Ugualmente – aggiunge –  vorrei rinnovare il più sentito ringraziamento e l’abbraccio affettuoso di tutti i piacentini nei confronti di monsignor Gianni Ambrosio, per aver guidato la nostra comunità in questi anni con generosità e dedizione, esortandoci costantemente al dialogo e all’ascolto reciproco, riuscendo sempre a trovare le parole giuste, anche nei momenti più difficili, per illuminare il nostro percorso. La sua sensibilità sociale, il suo impegno per valorizzare il patrimonio culturale e artistico, la sua presenza attiva e partecipe alla vita della città sono stati per tutti noi un faro e restano un esempio da serbare sempre con grande riconoscenza”.

“In tal senso, mi fa particolarmente piacere che proprio oggi si sia potuto concretizzare, con la firma del protocollo per l’istituzione del Fondo Welfare, l’ultimo, in ordine di tempo, significativo progetto di solidarietà e sostegno alla comunità piacentina su cui Monsignor Ambrosio ha intensamente lavorato in questi mesi”. “Il nostro territorio – conclude Patrizia Barbieri – così profondamente segnato dall’emergenza sanitaria, ha oggi più che mai bisogno di solidi punti di riferimento e di testimonianze forti di coraggio, umanità e speranza e guarda con fiducia anche a questo passaggio di consegne quale simbolo di preziosa continuità di relazioni”.

ANCHE AFRICA MISSION SI UNISCE AL GRAZIE AL VESCOVO GIANNI E AL BENVENUTO A MONSIGNOR CEVOLOTTO “Diamo il benvenuto al nuovo vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio Adriano Cevolotto che prende il testimone da monsignor Gianni Ambrosio. A nome di tutto il Movimento auguriamo a monsignor Cevolotto, già vicario generale della Diocesi di Treviso, un buon lavoro con l’auspicio di poter continuare nella collaborazione e condivisione avviata con monsignor Gianni. Proprio a lui rivolgiamo un pensiero di gratitudine per la vicinanza dimostrata ad Africa Mission Cooperazione e Sviluppo attraverso il viaggio compiuto in Uganda nel 2012, la partecipazione alle celebrazioni per il 25esimo anniversario della scomparsa del nostro fondatore don Vittorione Pastori nel 2019 e la costante amicizia espressa in questi anni”.

MCL “ACCOGLIAMO CON GIOIA IL NUOVO VESCOVO” – Il Movimento Cristiano Lavoratori di Piacenza “accoglie con gioia la nomina del nuovo Vescovo della nostra Diocesi” e si “associa ai ringraziamenti al Santo Padre Papa Francesco per il dono del nuovo pastore per la nostra comunità diocesana”. “Al Vescovo eletto – prosegue il presidente Umberto Morelli – il nostro movimento mette a disposizione la nostra testimonianza che da quasi 50 anni doniamo gratuitamente  al mondo del lavoro del nostro territorio incentrata sul magistero e dottrina sociale delle chiesa con tre fedeltà fondamentali raffigurate nella chiesa, nella democrazia, e nei lavoratori, verso i quali ogni giorno viene rivolta la nostra attività. Al Vescovo Gianni i nostri più sentiti ringraziamenti per il ministero pastorale che ha svolto nella nostra comunità e per la simpatia e l’affetto che ci ha sempre dedicato”.

MURELLI E PISANI (LEGA) DANNO IL BENVENUTO AL NUOVO VESCOVO – «Ringraziamo monsignor Gianni Ambrosio per il lavoro svolto e per la vicinanza alla nostra comunità in questi anni, in particolare durante la drammatica crisi dell’epidemia. Diamo il benvenuto al nuovo vescovo Adriano Cevolotto, cui spetterà affrontare i prossimi duri mesi segnati dalla crisi economica che già sta mostrando segnali preoccupanti».

Così i parlamentari piacentini della Lega, Elena Murelli e Pietro Pisani, in occasione della nomina del nuovo pastore della diocesi di Piacenza-Bobbio. I parlamentari ricordano «l’attenzione che il vescovo Ambrosio ha sempre posto al piano etico anche in occasione dei messaggi agli amministratori e ai politici, il cui impegno deve essere sempre indirizzato al bene comune per fare della politica un servizio che ha come obiettivi la pace, la giustizia e la fraternità». Murelli e Pisani, concludono, sottolineando come spesso anche monsignor Ambrosio abbia stigmatizzato «l’economia votata alla speculazione che produce benessere per pochi e crea povertà».

RANCAN (LEGA ER) “BENVENUTO A MONSIGNOR CEVOLOTTO, E GRAZIE A SUA ECCELLENZA GIANNI AMBROSIO” – “Un grande e sincero benvenuto a Monsignor Adriano Cevolotto, nuovo Vescovo della Diocesi di Piacenza-Bobbio. Il suo arrivo è un evento importante per le nostre comunità, siamo certi che, ancora una volta, la Chiesa abbia saputo fare una scelta saggia inviando Lei nella nostra diocesi per essere guida sicura proprio grazie alla Sua esperienza e personalità, nell’aiutarla a riscoprire la forza della speranza, della giustizia e della solidarietà. Il tempo che viviamo presenta sia problemi da affrontare con coraggio, a volte molto complessi, sia preziose opportunità per chi vuole impegnarsi per la costruzione della coesione sociale, della pace e della dignità dell’uomo”.

Così il capogruppo regionale della Lega ER, Matteo Rancan, che ha rivolto anche un affettuoso saluto e un grazie sincero a sua Eccellenza Monsignor Gianni Ambrosio, vescovo uscente, “per lo lo stile, la dedizione e l’autorevolezza con cui ha svolto il suo alto ministero per 13 anni al servizio della Diocesi di Piacenza-Bobbio”.

IL BENVENUTO DI COLDIRETTI A MONSIGNOR CEVOLOTTO – «Coldiretti Piacenza intende rivolgere a monsignor Adriano Cevolotto il più cordiale benvenuto all’interno della comunità piacentina e un caloroso augurio per la sua recente nomina a Vescovo di Piacenza-Bobbio»: con queste parole il Presidente di Coldiretti Piacenza Ugo Agnelli si congratula con monsignor Cevolotto per la sua prima nomina a Vescovo.

«Ringraziamo inoltre monsignor Gianni Ambrosio, guida preziosa di questi anni – prosegue il Presidente – per la presenza sensibile e attenta e il lavoro instancabile compiuto a vantaggio della comunità tutta. Gli auguriamo di poter trascorrere serenamente gli anni di meritata pensione che lo attendono». Coldiretti Piacenza è felice di accogliere il nuovo Vescovo all’interno del meraviglioso territorio piacentino: «Abbiamo saputo della passione di monsignor Cevolotto per la bicicletta – conclude il Presidente Agnelli -: siamo certi che le nostre colline saranno il luogo ideale per coltivare la sua passione immerso tra la natura e le eccellenze enogastronomiche di cui è ricchissimo il nostro territorio».

SCALABRINIANE “AUGURI AL NUOVO VESCOVO” – «Accogliamo con piacere la nomina di monsignor Cevolotto – spiega suor Milva Caro, superiora provinciale delle Suore Missionarie di San Carlo Borromeo/Scalabriniane – Abbiamo apprezzato che abbia citato il nostro fondatore, il Beato Giovanni Battista Scalabrini e che abbia parlato della vita religiosa diocesana. Siamo profondamente legate a Piacenza e crediamo come il nostro lavoro sia a pieno nella rete di assistenza cristiana e diocesana. Non faremo mai mancare la nostra disponibilità e collaborazione, specie in tutte le attività legate alla pastorale migratoria e all’assistenza ai migranti. A monsignor Ambrosio va invece il nostro sentito grazie per la sua attività pastorale fatta nella nostra Diocesi».

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