Usb vince la causa contro la coop San Martino “Comportamento antisindacale”

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La nota stampa di Usb Piacenza 

“Il Tribunale di Piacenza ha accolto un ricorso presentato da USB nei confronti della “Coop” San Martino che si rifiutava di raccogliere e versare le quote di adesione al sindacato da parte dei lavoratori del magazzino IKEA di Piacenza. Un comportamento palesemente discriminatorio nei confronti di una organizzazione sindacale, USB, stramaggioritaria in questo luogo di lavoro. Il giudice del lavoro ha pertanto dichiarato antisindacale il fatto che San Martino ometta di trattenere dalle buste paga dei lavoratori le quote che gli stessi hanno volontariamente scelto di voler destinare al loro sindacato” scrive Usb nella nota inviata in redazione.

“Questa condotta antisindacale tende a colpire un sindacato che non fa sconti ai datori di lavoro nella difesa del salario, della sicurezza, della dignità e dei diritti. Occorre ripensare al sistema degli appalti basato su cooperative che riescono ad essere competitive sul mercato rinnegando i principi del mutualismo e della solidarietà e risparmiando sulla pelle dei lavoratori. Ricordiamo che la San Martino non paga ai propri soci malattia, infortunio e maternità”.

“La sentenza che condanna San Martino per comportamento antisindacale è un primo, importante passo per affermare la legalità nel mondo della logistica, per garantire ai lavoratori il diritto alla libertà di associazione senza subdoli ricatti, per l’agibilità democratica ad un sindacato conflittuale e di classe che sopravvive unicamente del contributo dei propri iscritti. Usb per non far ricadere sui lavoratori il peso delle quote sindacali precedentemente non trattenute, ha rinunciato comunque a richiedere gli arretrati decretati nell’ordinanza” conclude il sindacato autonomo.

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