Valtrebbia in tilt tra multe e traffico “Unificare i servizi di Polizia Locale dell’unità Montana”

Stefano Malacalza, residente in Alta Valtrebbia a Piacenza, ha condiviso su Facebook la sua analisi relativa alla situazione in cui verte la valle, presa d’assalto da visitatori il cui comportamento non è sempre civile. Più che le multe, osserva Malacalza, sarebbe opportuno unificare i servizi di polizia locale garantendo un maggior presidio del territorio.

“Val Trebbia la valle più bella del mondo” (E. Hemingway)
Buttereste gli avanzi del pranzo al sacco dentro il canal grande a Venezia?
Parcheggereste l’auto sulla fioritura della lavanda in Provenza?
Sareste disposti per il vostro svago a mettere la vita altrui a rischio?
Rovinereste qualcosa di bello solo per il gusto di dire io ci sono stato?
Entrereste a casa d’altri senza chiedere permesso? 

Il primo fine settimana estivo è stato un vero stress test per la Valtrebbia. Le auto parcheggiate sulla ss45 non sono una novità, non sono una novità le multe, non è una novità che il più furbo freghi il verbale altrui per farla franca. Non è una novità che per debellare questo comportamento non si sia ancora volutamente fatto ricorso alla rimozione forzata dei mezzi che parcheggiati in modo selvaggio sulla ss45 ostacolano il traffico e rendono quasi impossibile un transito sulla medesima in sicurezza. Marsaglia va in tilt, tocca chiudere la strada, come diceva Aldo Baglio: “non si può più né scendere né salire”. Da Perino arrivano le foto dei cassonetti pieni, chiusa la discarica, dove si mette la pattumiera? I servizi sono calcolati per un comune di poco meno di 1000 abitanti, vengono potenziati in estate, quando le presenze raddoppiano o triplicano, ma tutto ha un costo, chi paga?

Probabilmente chi protesta per i cassonetti pieni, protesterebbe ancor di più, se si trovasse a pagare extra tasse di soggiorno che vanno a pagare i servizi extra. Insomma ci son troppi extra, vero la discarica è chiusa da un pezzo, con la gente in giro un cassonetto pieno è schifoso da vedere e profuma di degrado. magari l’amministrazione due parole in tal senso per ragguagliare la cittadinanza che presto tutto tornerà a regime può essere cosa gradita. La statale 45 è un tracciato figlio del regno, cade a pezzi ciò nonostante è pista per centauri che un fine settimana si, un fine settimana pure, la percorrono, qualcuno ci cade, qualcuno ci muore, qualcuno non ha ancora pensato di prendere provvedimenti duraturi.

Qualcuno invece ha pensato anche di farci due soldi, ti apposti con una fotocamera dietro una curva del passo Penice, fotografi i centauri che scendono, hai il tuo cartello con gli estremi per contattarti e se la foto è venuta bene, affare fatto! Mi chiedo come nel 2020 alla comunità montana non sia ancora venuto in mente di unificare servizi come la polizia locale, se Marsaglia chiede aiuto, chi se non la comunità montana può dare un aiuto? Pare abbiano preferito unificare l’istruzione…Comunque son scelte da dirigenti che si suppone lavorino per migliorare tutto a favore di tutti, compito dei menestrelli è quello di cantare.

Dopo una domenica di Trebbia il lunedì è una giornata di m.., fin che è di cane…Fra i resti della grigliata, la ciabatta rotta abbandonata, non parliamo di altro, Trebbia ricorda vagamente il Gange, altro che le acque delle Maldive! I maldiviani ti prendono a legnate sulla schiena se sporchi, forse dovremmo cominciare anche noi? Un po’ come le allegre comitive di attempati ciclisti che dopo una vita sulla strada non hanno ancora capito che non devono pedalare appaiati ma in fila indiana, ci riescono le Vacche a stare in fila, mai possibile che non ci riesca un cristiano? Meraviglioso trovarli dietro ad una curva od in galleria.

Stress test lo è stato anche per la popolazione locale, il turista è gradito è fonte di vita per la vallata, ma tutto ha un limite. L’estate post covid doveva essere una grande occasione di ripartenza, per ora più che ripartire si sta fermi nel traffico.

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