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Verso la 6 Giorni delle Rose: ai nastri di partenza 120 ciclisti provenienti da 13 nazioni

Al Velodromo “Attilio Pavesi” di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza) si continua a lavorare per la 23^ edizione della 6 Giorni delle Rose Internazionale, manifestazione di ciclismo su pista di Classe 1 Uci che andrà in scena dal 30 luglio al 4 agosto.

“Lo staff dell’Asd Florentia – si legge in una nota – sta organizzando gli spazi dell’impianto per adempiere ai protocolli indicati dalla Federciclismo relativi allo svolgimento di gare di gruppo. Al momento, come da Dpcm, la manifestazione si svolgerà a porte chiuse fino al 31 luglio, quindi nelle prime due serate, dopodiché tutto dipenderà da eventuali novità e indicazioni delle istituzioni”.

“Ad oggi – spiegano gli organizzatori – circa 120 corridori provenienti da 13 nazioni si sono iscritti alla competizione, fra le primissime di rango internazionale che si disputano nel mondo dopo lo stop all’attività sportiva imposto dalla pandemia di Covid-19. Per quanto riguarda il programma gara, la formula sarà quella già collaudata nelle passate edizioni, con le gare di classe 1 Uci alternate a quelle della tradizionale 6 Giorni a coppie maschile, mentre le donne si misureranno in gare di classe 1. Nel complesso, uomini e donne disputeranno omnium, velocità, km da fermo (500 metri per le donne) corsa a punti e madison di classe 1 per Elite, gare alle quali si aggiunge anche lo scratch Under 23, sempre nella versione maschile e femminile. La classifica della tradizionale 6 Giorni a coppie invece sarà composta da prove di madison e giro lanciato, i cui punti si sommeranno anche a quelli della madison di classe 1 Uci, andando a definire una classifica a parte che assegnerà punti Uci validi per il ranking internazionale della madison. La novità di quest’anno è dunque quella che anche le gare della 6 Giorni a coppie assegneranno punti per il ranking Uci”.

L’organizzazione comunica infine “la necessaria decisione di annullare la tradizionale gara per Giovanissimi che anticipava la serata di chiusura, denominata “Ricordando Giordana”, con l’auspicio di riproporla l’anno prossimo”.

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