“Sanità, ingiusto vantaggio alle aziende private: rischio erosione del servizio nazionale”

“Nel corso della manifestazione di ieri a Montecitorio, come CISL FP abbiamo ribadito la rabbia per il comportamento irresponsabile di Aiop e Aris. Ancora una volta diciamo che è tempo di porre un freno a questo settore del privato che, all’interno di un mercato garantito dalle risorse pubbliche, non ha alcun rischio d’impresa. Comportamento che provoca nella sanità un ingiusto vantaggio alle aziende private, visto che pagano i propri lavoratori meno che i colleghi del settore pubblico. In questo modo il rischio è che occupino sempre più spazio erodendolo al servizio sanitario nazionale. Un gioco a cui non vogliamo prestarci, per cui la nostra reazione non potrà che essere una ferma opposizione e la richiesta di modificare le regole sull’accreditamento”.

Così – dopo la manifestazione a Roma del 5 agosto – Claudia Civetta, sindacalista Cisl Funzione Pubblica a Piacenza, prende posizione sulla questione del mancato rinnovo del CCNL dei lavoratori della sanità privata, che “a Piacenza – spiega – interessa circa 550 dipendenti e coinvolge tre strutture: Casa di Cura Piacenza, Sant’Antonino e San Giacomo a Pontedell’olio”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.