Concorto, sabato si parte: 46 film si contendono l’”Asino d’Oro”

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Prende il via sabato 22 agosto a Pontenure e Piacenza, tra Parco Raggio e Palazzo Ghizzoni Nasalli, l’edizione 2020 di Concorto Film Festival, festival internazionale del cortometraggio che si concluderà sabato 29 con la cerimonia finale di premiazione. Otto giorni di cinema, musica e un seminario di critica, Concorto si svolge nella splendida cornice di Parco Raggio, all’aperto sotto le stelle, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza. La prima sera sarà ospite Angelica Gallo, regista italiana del film “La quarta parca”, in competizione al Festival.

Sono 46 i film in selezione, fra cui 28 prime italiane, provenienti da 33 diversi Paesi, selezionati per partecipare al Festival e che si contenderanno il prestigioso Asino d’Oro, il premio per il miglior film che verrà assegnato da una giuria internazionale composta da personalità di spicco del mondo del cinema europeo e per la prima volta sarà composta di sole giurate donne: Doris Bauer, direttrice di VIS Vienna Short Film Festival Ana David, programmer della Berlinale e Indie Lisboa (Portogallo) e Gaia Meucci-Astley, programmer di Encounters Short Film Festival di Bristol (UK).

IL PROGRAMMA COMPLETO

Il cinema sarà protagonista assoluto della settimana concortiana dove, oltre a quelli in concorso, sarà possibile vedere film all’interno di focus tematici che nel corso degli anni hanno contribuito a rafforzare l’identità del Festival e la sua visione internazionale, ampliando gli orizzonti cinematografici del pubblico, introducendolo a filmografie estere. Per questa edizione si sono scelti due Paesi: IRLANDA e LITUANIA. A completare l’offerta, le nuove rassegne ELLE, dedicato all’identità femminile e MUSIC RIOT, dedicato alla musica come linguaggio, SUPERNATURE dedicato alla relazione uomo-natura, la consolidata DEEP NIGHT, lo spazio concortiano dedicato al mondo dell’horror e del fantastico proiettato all’interno della suggestiva Serra del Parco Raggio, e l’attesa UBIK, dove trovano spazio le opere dal linguaggio più innovativo e sperimentale.

GLI APPUNTAMENTI MUSICALI

Confermato il workshop di linguaggio e critica cinematografica tenuto dal direttore di FilmTV Giulio Sangiorgio rivolto alla Giuria Giovani per giovani aspiranti critici tra i 18 e i 25 anni.  Infine, come da tradizione, grande spazio alla musica con la sonorizzazione live dei musicisti Paolo Spaccamonti e Stefano Pilia che presenteranno l’inedita musicazione del capolavoro del cinema muto L’uomo con la macchina da presa di Dziga Vertov.

CONCORTO FILM FESTIVAL – Tantissimi nomi prestigiosi in questa edizione di Concorto Film Festival, che porta a Piacenza cortometraggi pluripremiati dai maggiori festival internazionali (Locarno, Berlino, Venezia) e numerose prime italiane anche quest’anno (28). 
La selezione finale a cura della direzione artistica di Simone Bardoni e Claudia Praolini, ha scelto da oltre 3000 film e portato in concorso 46 film provenienti da 33 diversi paesi che verranno mostrati per la prima volta al pubblico italiano del festival, visioni diverse dal mondo e dalla nostra realtà contemporanea tra fiction, animazione, documentari e film dai linguaggi più innovativi. La selezione finale vedrà una grande partecipazione di registe in concorso, infatti la rosa finale ha raggiunto la parità assoluta, 23 corti su 46 sono diretti da donne.

Notizie in anteprima: sarà presentato in concorso l’Orso d’oro 2020 della Berlinale, T di Keisha Rae Witherspoon, l’ultimo vincitore di Orizzonti Shorts alla Mostra del cinema di Venezia, Darling di Saim Sadiq, tra i film in concorso sono anche da ricordare: The End of Sufferring di Jacqueline Lentzou e The Unseen River di Pham Ngoc Lan, provenienti entrambi dalla recente edizione online del Festival del cinema di Locarno. Altri titoli da ricordare: i tre italiani in gara Destino, dell’affermato regista Bonifacio Angius, Supereroi senza senza superpoteri di Beatrice Baldacci, entrambi in concorso all’ultima sezione Orizzonti della Mostra nel cinema di Venezia e infine il documentario La quarta parca di Angelica Gallo.

Nelle sezioni non competitive si potrà vedere l’ultimo lavoro dell’affermata regista greca e già giurata di Concorto, Konstantina Kotzamani, dal titolo Electric Swan, a Concorto in UBIK e già in prima a Venezia 2019, nel Focus Irlanda la fiction Donnú Bréige (Fake Tan) parte dell’articolato progetto audiovisivo Europeans prodotto dal quotidiano The Guardian, mentre nel focus Lituania si potrà rivedere l’Asino d’Oro di Concorto 2019 Community Gardens di Vytautas Katkus e nella rassegna MUSIC RIOT una selezione di film e videoclip in collaborazione con Seeyousound di Torino.

Concorto Film Festival nasce nel 2002 e nel corso degli anni è divenuto un punto di riferimento italiano nel mondo del cortometraggio. Ogni anno, alla fine di agosto, nella splendida cornice di Parco Raggio a Pontenure, i cortometraggi facenti parte della selezione finale vengono proiettati alla presenza dei loro autori e una giuria di professionisti del settore decreta il vincitore del primo premio, l’Asino d’Oro. Organizzato dall’Associazione Concorto, oggi il Festival riceve più di 3.500 corti ogni anno e richiama giovani film- maker da tutto il mondo al loro debutto dietro la macchina da presa e non.


Concorto, inoltre, fa parte da qualche anno della delegazione italiana al più prestigioso festival mondiale di cortometraggi (Clermont-Ferrand), oltre che della Short Film Conference, l’organismo che raggruppa i principali festival di cortometraggi del mondo, e collabora con numerosi festival internazionali (tra cui l’Internationale Kurzfilm Festival di Amburgo, Encounters di Bristol, l’Internationale Kurzfilmtage di Winterthur e Interfilm Berlin; ha prodotto due cortometraggi, organizza laboratori cinematografici e fotografici per le scuole superiori.

Tra i registi passati in concorso negli anni: Denis Villeneuve, Werner Herzog, Ruben Östlund, Pippo Delbono, Ben Rivers, Jens Assur, Jean-Gabriel Périot, Laura Bispuri, Gabriele Mainetti, Antonio Piazza e Fabio Grassadonia. Hanno fatto parte delle giurie, tra gli altri, Daniele Ciprì, Jacopo Benassi, Filippo Mazzarella, Pier Maria Bocchi, Luca Malavasi, DEM, Anita Kravos, Giuseppe Sansonna, Lidiya Liberman, Teho Teardo, Monika Bulaj, Tano D’Amico, Konstantina Kotzamani, Giulio Sangiorgio, Christos Massalas.

LOCANDINA 2020 – Prosegue il bestiario concortiano e proseguono le interpretazioni del simbolo del festival da parte di artisti e illustratori di fama internazionale. L’asino della diciannovesima edizione di Concorto è stato affidato alle esoteriche mani di Nolan Pelletier, statunitense naturalizzato canadese, che ci porta nel regno degli arcani maggiori dei tarocchi.
L’arcano XXIII è stato infatti svelato, dopo un silenzio di secoli, eoni del tempo che si sono rincorsi, viene oggi alla luce l’arcano segreto, il simbolo dell’impossibile-possibile: l’asino volante.

Nolan Pelletier è un artista, illustratore e designer originario del Connecticut (USA) ora residente a Toronto (Canada). Incallito collezionista di oggetti d’antiquariato tra i più svariati, Nolan trae ispirazione da un guazzabuglio piuttosto eclettico di influenze storiche. Le sue opere, ricche di colori, uniscono un tratto moderno e contemporaneo a dettagli decorativi provenienti da altre ere. Quando non è alle prese con consegne urgenti,
setaccia compulsivamente eBay e i mercatini delle pulci alla ricerca di testi di design vintage, cura il suo giardino in affitto, o lavora alla sua rivista illustrata, The Somnolent Garden Rambler.
Tra gli enti con cui collabora si annoverano New Yorker, New York Times, Anna Sui, Smithsonian, Print, New Republic, PlanSponsor, Village Voice, New York Magazine, Anorak, Boston Globe, Brown University, Jamie, the Walrus, Notre Dame, Cricket, the Globe and Mail, National Post.

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