Disordini alla Farnesiana, la solidarietà del sindaco agli agenti feriti

Disordini alla Farnesiana, nel pomeriggio del 19 agosto, con scontri tra residenti e rappresentanti delle forze dell’ordine giunti sul posto: un agente della polizia locale e un carabiniere del radiomobile sono stati feriti, mentre un giovane è stato fermato.

Il sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha espresso la propria solidarietà agli operatori rimasti feriti. Il primo cittadino – fa sapere il Comune – ha voluto sincerarsi personalmente delle condizioni di salute dell’agente di Polizia Locale e del carabiniere rimasti feriti a seguito dell’aggressione subita ieri pomeriggio, nei pressi del centro commerciale Farnesiana, durante un’attività di controllo che ha visto impegnate diverse pattuglie.

“Ho voluto esprimere la piena solidarietà della comunità piacentina – sottolinea Barbieri – al colonnello Paolo Abrate e al comandante Giorgio Benvenuti: sono certa di dare voce a tutti i cittadini onesti, che riconoscono il lavoro prezioso e insostituibile delle Forze dell’Ordine, nel definire vile e inaccettabile questo attacco, che fortunatamente non ha avuto conseguenze più gravi. Da tempo – aggiunge il sindaco – le segnalazioni ricevute dai residenti in merito alla situazione di degrado e insicurezza in quell’area dei Giardini del Sole erano all’attenzione della Polizia Locale, supportata ieri nel suo intervento dai militari dell’Arma. Non possiamo tollerare né che un quartiere debba sentirsi ostaggio di chi non ha alcun rispetto dei luoghi pubblici o delle altre persone, né che si verifichino simili, incresciosi episodi di spregio e violenza nei confronti di chi indossa una divisa e, rappresentando la legge, tutela ogni giorno, con grande spirito di servizio e sacrificio, il nostro diritto alla convivenza civile”.

Sull’episodio ha preso posizione anche la Funzione Pubblica della Cgil. “Quello avvenuto ieri nei pressi del centro commerciale Farnesiana e che ha coinvolto diversi agenti del corpo di polizia Municipale di Piacenza e una pattuglia del Radiomobile dei carabinieri è un episodio che ci preoccupa ed è tutt’altro che un caso isolato – scrivono in una nota -. E’ lo specchio di una situazione non più sostenibile”.

“In questo caso – prosegue la Fp Cgil – un ufficiale della nostra polizia locale e un carabiniere sono rimasti contusi fortunatamente in modo lieve nel quadro di una situazione di tensione. Ciò è avvenuto mentre intervenivano a seguito di segnalazione per un assembramento di un gruppo di persone, per lo più giovanissimi, alterati dall’alcool. Da tempo denunciamo come Funzione Pubblica CGIL la fragilità del corpo cittadino di polizia locale, l’endemica mancanza di agenti effettivi, alla quale forse solo dal prossimo anno si potrà avere una prima parziale, insufficiente, risposta. Da tempo segnaliamo il continuo venir meno di ufficiali, l’insostenibile inadeguatezza del loro numero per coordinare in modo coerente l’azione degli agenti, la costante perdita di competenze e professionalità del Corpo”.

“Abbiamo chiesto attenzione all’Amministrazione Comunale, ci aspettiamo che alle rassicurazioni seguano in tempi strettissimi i fatti, ossia nuove assunzioni e la valorizzazione delle competenze. Ci aspettiamo che si facciano programmazione e investimenti seri sulla polizia locale, non che la si invochi solamente o la si tiri politicamente per la giacchetta, come se la sicurezza fosse un bancomat del consenso elettorale”. Secondo la Fp Cgil “mancano risorse alla polizia locale piacentina, soprattutto umane” e quelle che ci sono “non sempre risultano essere spese al meglio”.

“C’è molta attenzione rispetto al centro storico e al suo decoro, a volte a ragione, a volte perché conviene politicamente tirare per la già citata giacchetta il corpo di polizia. La periferia fragile rimane ancora di più ai margini e non riceve l’attenzione che, se ci fosse stata, forse avrebbe disinnescato, nelle settimane precedenti, l’episodio cruento di ieri. Si dirà che la coperta è corta, vero, ma non solo. Le risorse, poche, che ci sono vanno utilizzate per la tutela dei cittadini, non per soddisfare gli appetiti della retorica ‘legge e ordine’. La Funzione Pubblica CGIL pensa che la sicurezza vada intesa non in mero senso “militare”, ma bensì come garanzia concreta del diritto e dell’opportunità di vivere i luoghi della città da parte dei suoi abitanti e che in tal senso sia uno dei presupposti irrinunciabili della democrazia”.

“Occorre fare “polizia di comunità”, essere presenti sul territorio e consapevoli dei bisogni, delle dinamiche sociali e di relazione di chi li abita e non intervenire solo in emergenza. Questa sicurezza va coltivata nel tempo e non con interventi di facciata o politicizzati. Pensiamo che la sicurezza e il lavoro della polizia locale sia molto più difficile e pericoloso se avviene in un territorio sempre più socialmente desertificato. Da troppo tempo mancano investimenti e presidi per la sicurezza sociale e l’integrazione di un quartiere come quello Farnesiana, che sempre più spesso si ritrova involuto nella spirale violenta dell’azione e della reazione. Occorre uscire da questo angolo, l’amministrazione comunale deve uscire dalla retorica della sicurezza e costruirla davvero, per l’incolumità dei cittadini e dei lavoratori della polizia locale”.

Associazione Rete: “Episodio da condannare, ma non generalizzare” – Biasimo arriva anche dall’associazione Rete, che “prende le distanze da quanto accaduto, condannando l’episodio di violenza”. Il commento di Manuel Radaelli, presidente di Rete: “La tensione nel quartiere è papabile e gli episodi di violenza purtroppo proseguono senza soluzione di continuità. Che ci siano gruppi di persone che, tra spaccio ed ubriachezza molesta, creano problemi nella zona, è risaputo da tempo e le nostre richieste di maggior sicurezza servono anche a tamponare questi frequenti episodi.”

“Tuttavia – attacca Radaelli – che si generalizzino gli atteggiamenti di pochi a tutti i residenti della zona è inaccettabile, poiché da mesi stiamo conducendo con essi questa importante battaglia per la sicurezza nel quartiere. È assurdo che dopo le nostre manifestazioni per la legalità e la sicurezza, ancora siamo qui ad assistere a certi episodi. Il benessere della zona parte però da un controllo organico e continuo, che tenda a stemperare la tensione e ripristinare una condizione di normalità.” Conclude Radaelli: “Inoltre, attendiamo anche conferme circa l’accaduto, per comprendere cosa possa aver portato il gruppo di giovanissimi ad una reazione così sconsiderata e aggressiva. In seguito ad alcune segnalazioni, pare che la situazione sia più fumosa di quanto riportato dalle prime notizie. Ci riserveremo ad ulteriori commenti sul fatto ad informazioni certe acquisite.”

Foti (FdI): “Perseguire ogni comportamento violento” – “Piena solidarietà e vicinanza ai carabinieri e al personale della polizia locale, assurdamente fatto segno di violenza tanto gratuita quanto cieca, nell’adempimento di quell’attività di prevenzione che oramai da alcuni mesi la zona del Peep richiede, in particolare nell’area dei giardini del sole”.

Lo afferma in una nota il parlamentare piacentino Tommaso Foti. “Stupisce e ferisce – continua – dopo il dramma che ha Piacenza ha vissuto a causa di un’emergenza sanitaria che ha seminato lutti e dolore, che vi siano persone che non solo irridono le più elementari regole di precauzione, ma che si abbandonano ad atti e gesti che lasciano sbalorditi”. “Alle provocazioni, agli insulti, alle violenze, c’è un solo modo per rispondere, ed è quello della fermezza: chi pensa – conclude Foti – di potere impunemente agire deve invece sapere che nessun comportamento violento verrà tollerato, tanto più quando esso si indirizza contro le persone in divisa, cui va invece il ringraziamento ed il plauso delle persone per bene per l’attività quotidianamente svolta”.

Il Gruppo Consiliare di Forza Italia ha appreso con costernazione e rammarico la notizia della meschina aggressione subita dalle pattuglie di Polizia locale e Arma dei Carabinieri impegnate in preziose attività di prevenzione del contagio da Covid 19 ai Giardini del sole il 19 agosto .

Porgiamo fervidi auguri di pronta guarigione ai feriti per fortuna in modo non grave nella viva speranza che tali malvagi atti di gratuita violenza verso coloro che svolgono la feconda missione di garantire a tutti noi una convivenza civile e rispettosa non accadano mai  .

Il Gruppo Consiliare di Forza Italia Comune di Piacenza 

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