“Gustav Klimt a Piacenza”, tra cinema e fumetto il furto del “Ritratto di Signora”

Il mistero del furto del dipinto “Ritratto di signora” di Gustav Klimt immaginato con la fantasia del regista Paolo Guglielmetti.

Gustav Klimt a Piacenza

Una storia fantasy come è di stile del serial Fette di Salame, con personaggi che fanno parte della storia ma anche inventati. Nel 2017 le riprese fatte a Bobbio con San Colombano protagonista di un giallo sempre tra fantasia e realtà, come è sempre stato nella produzione del serial Fette di Salame, ormai da otto anni. Il tutto con l’obiettivo di promuovere il territorio e la cultura locale attraverso un serial che in questi anni ha visto coinvolte oltre 80 persone.

Sei gli attori ed attrici che hanno recitato in “Gustav Klimt a Piacenza”: Ermanno Mariani, nei panni del commissario Matassa in pensione, Stefano Gorgaini, nei panni del commissario Tempera che sta seguendo il caso del furto del ritratto di Signora; Stefano Forlini è invece Jo Fake, il personaggio che si è autoaccusato del furto e di altro ancora, Manuela Stingo interpreta Serena, fantasma amica di Klimt, Elisa Malacalza è Ari, la ragazza ritratta due volte da Klimt, mentre il protagonista Gustav Klimt è interpretato da Filippo Arcelloni. Il trucco è di Elena Motta.

Soggetto, sceneggiatura e regia sono di Paolo Guglielmetti, che ha unito il cinema tradizionale al fumetto.

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