I college che hanno formato i poker pro di fama mondiale

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Non è raro che il poker venga scelto e giocato da migliaia di studenti collegiali durante le loro lunghe notti universitarie. Alcuni lo scelgono per curiosità, altri per passione, quel che è certo è che il poker è molto popolare nei college americani. L’University of Pennsylvania ha infatti rilevato che circa il 20% degli studenti iscritti giocano almeno una volta al mese a poker. Luke Fern, valente studente iscritto alla facoltà di economia, che ha fatturato un migliaio di dollari nelle sue puntate massime, ci spiega come esista una teoria dei giochi (molto importante in economia) e come il poker porti ad analizzare persone e situazioni, ne consegue che il poker non è solo gioco, ma anche strumento di indagine.
Che sia un passatempo, un’occasione per realizzare danaro oppure una vera e propria risorsa, il poker sembra irrompere prepotentemente in molte università, forgiando campioni degni di nota.

Phill Hellmuth, University of Wisconsin

Phill era uno studente iscritto all’università del Wisconsin. Durante il suo corso di studi scopre il gioco, esso sarebbe divenuta la sua fortuna, il no limit Texas hold’em.
Il suo gioco nelle prime fasi, va avanti a fasi alterne, infatti in seguito a un periodo poco florido a livello di vincite, decise di impegnarsi zelantemente a studiarne le strategie, tornando così a realizzare vincite interessanti.
Fu infatti nel secondo semestre universitario che il giocatore assunse un profilo da professionista, finché non decise di abbandonare gli studi per dedicarsi al poker a tempo pieno, scelta che si rivelò brillante. Nel 1985, durante la sua prima visita a Las Vegas, conquisterà il titolo di più giovane vincitore del World series of Poker main Event.

Warwick University

Questa università britannica vede invece una schiera di giovani talentuosi e futuri campioni di poker online aggirarsi per i suoi corridoi, stiamo parlando di Rupert Elder, Zimnan Ziyard, James Keys, Alex Millar, Andrew Hulme. Le nottate spese a giocare a poker online soppiantano quelle più aggregative del poker dal vivo. In questo clima del tutto nuovo e digitale Hulme riesce a vincere il titolo dello Spring Championship di poker online.
Se per alcuni l’università rappresenta anche un luogo in cui si apprendono strategie di poker, perciò propedeutico alla crescita delle loro skill, per altri era semplicemente una struttura funzionale alla formazione culturale.
Infatti John Chan, che studiava all’università di Houston, decise di mollare gli studi universitari al fine di percorrere la propria strada verso la realizzazione di giocatore professionista a Las Vegas. Tale scelta diede successivamente i suoi frutti perché lo portò al titolo di campione del Main Event WSOP.

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