Inchiesta caserma Levante, il maggiore Papaleo sentito per cinque ore in Procura

Il Maggiore Rocco Papaleo, attuale comandante della Compagnia carabinieri di Cremona, è stato sentito in Procura a Piacenza come testimone informato sui fatti nell’ambito dell’inchiesta che ruota attorno alla caserma dei carabinieri Levante e ha portato all’arresto, per spaccio e altri gravi reati, di sei militari dell’Arma.

Un colloquio durato circa cinque ore: all’uscita Papaleo, per tanti anni alla guida dei militari del nucleo investigativo di Piacenza, non ha voluto rilasciare dichiarazioni ai cronisti, limitandosi a dire di essere “assolutamente sereno”. Era stata proprio la sua testimonianza a far scattare l’inchiesta coordinata dalla procura piacentina con i sostituti Antonio Colonna e Matteo Centini: sentito come persona informata sui fatti relativamente ad un’altra indagine, aveva riferito di aver ricevuto alcuni messaggi da parte di un cittadino marocchino che affermava di essere un informatore dei carabinieri della stazione Levante e di conoscere personalmente l’appuntato dell’Arma poi finito al centro dell’indagine.

Secondo le dichiarazioni dello straniero, lo stesso appuntato, insieme a due colleghi, “era solito ricompensare le notizie ricevute attraverso la cessione di stupefacente, custodito in un contenitore all’interno della caserma di via Caccialupo e che era chiamato “scatola della terapia””. Gli stessi carabinieri, affermava l’informatore, “quando non ritenevano esaustive le indicazioni rese dagli informatori, avevano l’abitudine di esercitare pressioni su di loro e di minacciarli”. Sempre secondo la versione del cittadino marocchino, i carabinieri “tenevano altri comportamenti sopra le righe, come organizzare festini a base di stupefacente ai quali partecipavano diverse prostitute”.

Nelle prossime ore dovrebbe essere ascoltato in Procura anche il colonnello Michele Piras, ex comandante provinciale dell’Arma. L’inchiesta prosegue e, come già riportato, a seguito degli sviluppi investigativi vi sarebbero nuovi indagati.

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