Prc al sindaco “Ecco dove investire il “tesoretto” del Comune”

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Intervento a firma della Segreteria del Partito della Rifondazione Comunista di Piacenza – Circolo “R. Luxemburg”

In queste ultime settimane si è sentito parlare molto di soldi a Piacenza. Per far fronte alla situazione post Covid-19 Regione, Stato ed Europa hanno messo a disposizione della nostra città più di 17 milioni di euro in quanto una delle Province più colpite dall’epidemia principalmente a due scopi: azzerare i mancati guadagni causati dalla pandemia e accumulare un cospicuo tesoretto per effettuare interventi mirati nella nostra città, che l’attuale giunta ha deciso di stanziare prevalentemente a favore dell’impresa privata.

Oltre ai soldi ottenuti per l’emergenza (al netto dei fondi utilizzati, restano in cassa circa 7 milioni!), il Comune viene da due anni di bilancio attivo per un totale di 8 milioni di Euro, di cui 4 al momento accantonati in previsione del futuro, per un totale di 15 milioni spendibili senza vincoli. Al netto degli interventi obbligati, il Circolo cittadino di Rifondazione Comunista vuole suggerire alla Sindaca Barbieri alcuni campi in cui si ritiene urgente un intervento economico:

1. Il primo campo d’azione dovrebbe essere, ovviamente, la SANITÁ duramente colpita dall’epidemia. Chiediamo che si investa per predisporre spazi attrezzati per un pronto intervento emergenziale e per un ricovero per quarantena, in modo da non dover mischiare pazienti epidemici con pazienti comuni. Al tempo stesso bisognerà fornire al personale medico le attrezzature adeguate per fronteggiare un’emergenza come quella del Covid-19 senza che corra rischi per la propria salute. In merito ciò sottolineiamo ulteriormente come, visto il recente passato, sia indispensabile ripensare alla sanità comunale e provinciale evitando, magari, di chiudere i vari presidi distribuiti sul nostro territorio e accorpare tutto il sistema sanitario in un unico polo centrale.

2. Un altro settore di intervento è quello del LAVORO o meglio, dei lavoratori. Riteniamo indispensabile che siano rafforzati i controlli sui posti di lavoro per garantire il massimo della sicurezza; la mancata applicazione dei protocolli sanitari, l’assenza dei dpi e l’ostinazione a mantenere aperti settori produttivi non indispensabili hanno provocato un grosso aumento dei contagi anche a Piacenza e come Rifondazione Comunista non vogliamo che questo riaccada perchè garantire la salute dei lavoratori, oltre a mantenere sana la popolazione, sarà d’aiuto anche all’economia locale.

3. Con l’approssimarsi del nuovo ANNO SCOLASTICO e della riapertura delle SCUOLE, riteniamo doveroso un immediato censimento delle strutture attuali per trovare le cubature immobiliari necessarie per garantire un accesso all’istruzione sicuro per tutti gli studenti e tutte le studentesse. Questo potrebbe essere anche una buona occasione per controllare e ristrutturare edifici che richiedono sempre maggiore manutenzione. In parallelo alla riorganizzazione strutturale della scuola, è indispensabile anche aumentare e stabilizzare il personale didattico e Ata per non limitare l’accesso al sapere né mettere a rischi la salute di nessuno.

4. Un’attenzione particolare dovrà essere riservata ai GIOVANI e ai MINORI. Negli ultimi anni la Giunta si è impegnata a chiudere tutti i centri aggregazionali giovanili, noi chiediamo un’inversione di rotta per riorganizzare le politiche giovanili ed evitare che i nostri ragazzi siano abbandonati a se stessi, magari in mezzo a una strada per poi essere accusati di rovinare il decoro urbano e di delinquere. Per quanto riguarda i minori, l’emergenza ha evidenziato la necessità di rafforzare il sistema di tutela minorile e degli assistenti sociali. L’attuale finanziamento previsto al sistema pubblico di assistenza non è sufficiente a garantire il miglior funzionamento dello stesso. Come Rifondazione Comunista riteniamo che serva uno sforzo ulteriore anche per garantire un maggiore accesso alle scuole pubbliche dell’infanzia, in modo da non pesare eccessivamente sulle famiglie.

5. Anche per quanto riguarda il TRASPORTO PUBBLICO crediamo sianonecessari interventi mirati che agevolino studenti e lavoratori mantenendo sempre al centro il rispetto dei protocolli di sicurezza. Garantire un trasporto gratuito, o a un prezzo calmierato, per le categorie più in difficoltù consentirà di liberare le strade dalle auto riducendo pure lo smog, cosa che sarà d’aiuto anche alla salute pubblica.

6. Un capitolo fondamentale è la gestione degli ANZIANI. Con l’età media della popolazione sempre in aumento, già da oggi è importante tenere sotto controllo la popolazione più vecchia. È fondamentale garantire la possibilità alle famiglie di accudire i propri anziani attraverso contributi economici, ulteriori a quelli già esistenti, e migliorare e rafforzare anche il sistema di assistenza domiciliare sia come assistenti sociali sia come badanti.

Riteniamo questi pochi punti fondamentali per ripartire nel post Covid e per migliorare la vita nella nostra città. Oltre alle tante parole, la nostra Giunta pare immobile e la città sta tirando a campare senza che sia investito nulla sul nostro futuro. Rifondazione Comunista chiede alla Giunta un intervento economico, cospicuo ma già abbondantemente coperto, per ridare dignità alla nostra città e per garantire che certe tragedie non accadano  nuovamente nell’immediato futuro.

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