Scherma, un camp internazionale per preparare la nuova stagione con il Pettorelli

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Il Pettorelli sfodera le spade sulla montagna piacentina. Gli atleti del circolo di scherma si sono ritrovati a Ferriere per preparare la nuova stagione. Un camp estivo che, nonostante le limitazioni date dall’epidemia, promette tanto entusiasmo, voglia di tornare in pedana e divertimento. E diventa anche internazionale. Infatti, tra le montagne dell’Alta Val Nure sono approdati anche tre istruttori spagnoli e giovanissimi atleti dalla Svizzera. Una cinquantina i ragazzi e le ragazzi che, per una settimana, nel bellissimo Sport camp, ricominceranno l’attività sotto la guida del presidente Alessandro Bossalini, e di altri 8 tra maestri e istruttori. Il ritiro vede in pedana le società Pettorelli, Accademia scherma Cremona, la Pro Patria Milano, Sal Lugano e i catalani del Club esprima Maresme.

Una settimana intensa, che vedrà approdare a Ferriere anche diversi ospiti del settore sportivo, primo fra tutti Alfredo Rota, il campione olimpico di spada a Sydney 2000. Ci sarà anche il maestro dello sport, Luigi Zurla, che spiegherà come sfruttare la forza.

«Il camp – spiega un Bossalini molto motivato – è stato fortemente voluto dai ragazzi, dagli agonisti, che vogliono ripartire con gli allenamenti schermistici e la preparazione atletica per la stagione che si aprirà a novembre con le prime gare. E Piacenza Expo, grazie alla proficua collaborazione con il Pettorelli, si candida a ospitare una gara del circuito interregionale Under 14 (Gpg). I campionati italiani quest’anno non sono previsti, ma potremmo essere i primi a fare una gara ufficiale».

Bossalini si è detto «contento di tornare in Val Nure, dopo l’esperienza di Farini fino al 2015. Siamo stati accolti benissimo in uno dei posti più belli della provincia. La scherma per la prima volta arriva a Ferriere».

A fianco del Boss ci sarà uno staff tecnico di prim’ordine: Francesco Monaco, Giuseppe Monticelli, Cesare Masina, Francesco Nazzani, Lucrezia Elvo e tre tecnici spagnoli, provenienti da Barcellona. «Siamo stati contattati da alcune società europee – continua Bossalini – un club di Barcellona e uno di Lugano. Dalla svizzera sono arrivati anche alcuni ragazzi U14 per allenarsi con noi.

Oltre alla preparazione atletica, ci saranno assalti in pedana e i ragazzi saranno divisi in due gruppi. Siamo in una struttura d’eccellenza, con la palestra della scuola attrezzata. C’è voglia di ricominciare, di ritrovarsi e tanto entusiasmo».

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