Tampone obbligatorio per chi rientra dall’estero, come contattare l’Ausl

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In ottemperanza all’ordinanza del 12 agosto del Ministero della Salute, anche l’Azienda Usl di Piacenza si organizza per prendere in carico tutti coloro che rientrano in Emilia-Romagna da Spagna, Grecia, Malta o Croazia, stati che mostrano un aumento dei casi di Covid 19. L’ordinanza prevede per tali cittadini l’obbligo di segnalarsi immediatamente ai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle rispettive Ausl di residenza.

I cittadini che rientrano dagli stati sopra indicati devono quindi comunicare al Servizio di Igiene Pubblica il loro rientro utilizzando l’indirizzo mail comunicazione-transito@ausl.pc.it riportando nella mail nome, cognome, indirizzo, data di nascita, recapito telefonico cellulare, luogo e date del soggiorno all’estero. Contemporaneamente devono provvedere a prenotare il tampone previsto dalla normativa telefonando al cuptel, numero verde 800.651.941.

Anche le assistenti familiari al rientro da Romania, Bulgaria o altri Stati extra Ue o extra Shengen, hanno l’obbligo di auto dichiararsi al Dipartimento di Sanità Pubblica, ai fini dell’autoisolamento di 14 giorni. Anche in questo caso la segnalazione va fatta utilizzando l’indirizzo mail comunicazione-transito@ausl.pc.it riportando nella mail nome, cognome, indirizzo, data di nascita, recapito telefonico cellulare, luogo e date del soggiorno all’estero. Una volta ricevuta la comunicazione dall’assistente familiare, personale del Dipartimento contatterà la persona interessata e pianificherà l’esecuzione del 1° tampone all’arrivo e del 2° tampone al 7°-10° giorno o, comunque, entro la fine del periodo di isolamento.

Il Dipartimento verificherà, inoltre, le modalità di ingresso in Italia (trasporto aereo, ferroviario, marittimo, stradale) e l’idoneità dell’alloggio dell’assistente familiare, per consentire un adeguato isolamento.

LA PIATTAFORMA REGIONALE – Comunicare immediatamente il proprio ingresso al Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl competente per territorio, oppure utilizzare l’apposita piattaforma regionale. È quanto deve fare chi rientra in Italia dopo aver soggiornato, o transitato, negli ultimi 14 giorni in Croazia, Grecia, Malta o Spagna.

La piattaforma regionale, già utilizzata oggi da una trentina di persone, è disponibile all’indirizzo http://salute.regione.emilia-romagna.it/rientro-estero; bisogna specificare i motivi del rientro e il Paese dal quale si rientra. Dopodiché si verrà contattati dal personale del Dipartimento che comunicherà data e luogo di effettuazione del tampone. L’Azienda Usl di Bologna ha realizzato, sul proprio sito, un format che consente di prenotarlo direttamente.

L’aeroporto “Marconi” di Bologna – Si sta lavorando per poter effettuare quanto prima tamponi al “Marconi”, all’arrivo dei voli. Oggi c’è stato un incontro tra Direzione generale Welfare, Salute e Cura della persona della Regione, Azienda Usl di Bologna e responsabile Usmaf (Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera) dell’aeroporto. Si ritiene che nel giro di alcuni giorni sarà possibile avviare quest’attività, tenendo conto di tutte le necessità di sicurezza dello scalo in quanto tale.

Perché il tampone – La finalità dell’obbligo, stabilito dall’Ordinanza del ministero della Salute, di comunicazione per chi rientra da uno dei quattro Paesi è motivata dalla necessità di limitare la diffusione del virus Sars-CoV-2. Per questo motivo, si richiede di sottoporsi a test molecolare o antigenico, tramite tampone, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale – presentando l’attestazione di avvenuta effettuazione con relativo esito -, oppure al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine. Oppure, ancora, entro 48 dall’ingresso nel territorio nazionale presso il Dipartimento di Sanità pubblica della propria provincia/città metropolitana di residenza o domicilio. L’esito sarà comunicato, entro 24 ore dall’effettuazione, dal Dipartimento di Sanità Pubblica e disponibile nel proprio Fse (fascicolo sanitario elettronico). In caso di test positivo scatterà la quarantena; in caso di test negativo non sarà prevista.

Informazioni – Per informazioni, si possono consultare i siti www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/homeNuovoCoronavirus.jsp; www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus; oppure telefonare al numero verde 800 033 033 (dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 18:00, il sabato dalle 8:30 alle 13:00). /CV

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