Vacanze 2020: godersi gli ultimi scampoli d’estate partendo da Bergamo

Muoversi da Piacenza è indubbiamente comodo: provincia emiliana situata a brevissima distanza dal confine con la Lombardia, si trova in un punto del Nord Italia molto ben servito e collegato.

Chi si muove in aereo, in particolare, può fare riferimento non solo al principale aeroporto dell’Emilia Romagna, il Guglielmo Marconi di Bologna, ma anche ai tre scali che servono il capoluogo lombardo, compreso quello di Bergamo Orio al Serio: un aeroporto che, almeno da un paio di decenni, è cresciuto in maniera esponenziale, soprattutto dopo essere diventato un punto di riferimento per le sempre più numerose compagnie low cost. I dati diffusi dall’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) ci dicono che Il Caravaggio di Bergamo si mantiene oggi al terzo posto fra gli aeroporti nazionali: l’intenso traffico si deve, in particolare, alla radicata presenza di Ryanair, vettore low cost irlandese che detiene il primato assoluto di passeggeri, staccando di diverse lunghezze le compagnie concorrenti.

La distanza fra Piacenza e l’aeroporto di Bergamo Orio al Serio è di circa 108 chilometri, che in auto si percorrono in circa un’ora e un quarto. Chi dunque sta programmando soltanto ora le proprie vacanze e prevede di spostarsi in aereo dall’area del piacentino, potrà senza dubbio prendere in considerazione lo scalo lombardo come punto di partenza: visto tuttavia il particolare momento che stiamo vivendo e l’adozione generalizzata di misure volte a contenere i contagi da Covid-19, adesso più che mai è molto importante organizzarsi con grande scrupolo senza tralasciare alcun dettaglio, a partire dalla voce parcheggio Bergamo aeroporto.

In questo periodo, infatti, le possibilità di spostarsi dopo il lungo lockdown primaverile si sono gradualmente ma decisamente ampliate: tuttavia la situazione ancora critica rende necessario non solo informarsi scrupolosamente sulle norme adottate nel luogo di destinazione, ma anche monitorare con attenzione la situazione di voli e soluzioni di alloggio (alcuni alberghi e host hanno modificato la loro offerta in conseguenza della pandemia) e conoscere le soluzioni adottate negli aeroporti e in aereo per viaggiare in sicurezza. Assicurarsi una soluzione di parcheggio valida ed economica con un congruo anticipo appoggiandosi a un sito come MyParking, quindi, diventa fondamentale non solo per tenere la propria auto al sicuro, ma anche per evitare ritardi e inconvenienti, giungendo ai terminal di partenza in tempo per affrontare i controlli richiesti. MyParking è infatti una piattaforma che aggrega oltre 500 strutture di parcheggio in tutta Italia, accuratamente selezionate: buona parte di esse si trovano nelle adiacenze dei principali aeroporti (Bergamo compreso) e offrono, a prezzi competitivi, diversi servizi, da quello di navetta al car valet.

Per quel che riguarda l’attuale situazione dell’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, sul fronte voli sono da senza dubbio da tenere d’occhio le proposte delle compagnie low cost verso mete “sempreverdi” particolarmente appetibili nel mese di settembre, quando risultano più tranquille e rilassanti dopo l’immancabile pienone di luglio e di agosto: non solo località italiane, ma anche le isole greche (da Kos a Zacinto, da Creta a Corfù) e la Spagna (da Ibiza, a Malaga, a Palma di Maiorca) danno il meglio di sé quando la stagione non è più altissima.

Quanto invece alle misure di sicurezza anti-Covid adottate, si declinano principalmente su due fronti: SACBO, ossia la società che gestisce lo scalo, ha ottenuto una certificazione che ne riconosce l’applicazione corretta. Al momento sono in via di definizione anche i dettagli sui controlli destinati ai passeggeri che rientrano a Bergamo dai Paesi considerati a rischio di contagio, e in particolare Malta, Spagna, Grecia e Croazia, per i quali a brevissimo scatterà l’obbligo di tamponi mirati a verificarne le condizioni di salute. Per quel che riguarda i passeggeri in partenza, a tutti viene provata la temperatura corporea (non si può partire su supera i 37,5 gradi), e permane ovviamente l’obbligo di indossare la mascherina.

Non solo: in tutto l’aeroporto sono presenti segnaletiche che aiutano a rispettare il distanziamento sociale (di circa 2 metri); i controlli dei documenti di viaggio vengono effettuati in autonomia dai passeggeri, tramite gli appositi lettori ottici; e il personale di terra è tutelato sia da barriere in plexiglass, sia da strumenti di protezione individuali. Le norme di sicurezza sono state adottate anche nei negozi e nei punti di ristoro presenti in aeroporto, oltre che nelle aree destinate al recupero dei bagagli, che vengono imbarcati in una zona dedicata.

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