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5 generi musicali da suonare con la chitarra elettrica

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La versatilità dello strumento permette di praticare e divertirsi con moltissimi generi di varia difficoltà, imparando gli stili dei chitarristi più famosi. 

Iniziare a praticare uno strumento non è mai facile, la chitarra in particolare è abbastanza ‘spietata’ durante i primi mesi di apprendimento. La formazione dei calli, la coordinazione tra le due mani e lo stretching richiesto per eseguire alcune scale e accordi sono i primi ostacoli da superare. Non a caso gli esercizi tecnici per chitarra risultano abbastanza noiosi ma sono assolutamente necessari per avere dei buoni fondamentali. Anche i chitarristi più bravi e famosi ripetono gli esercizi base prima di ogni concerto per poter scaldare le mani e controllare il loro ‘timing’ sul metronomo. 

Una volta imparate le basi spesso però ci si ritrova in una sorta di limbo musicale, nel quale si è un po’ indecisi su quale genere impratichirsi. Pochi hanno le idee chiare da subito, anche perché le possibilità offerte dalla chitarra elettrica sono molteplici, lo strumento infatti abbraccia tantissimi generi, sottogeneri e stili. In linea di massima i maestri e le accademie di musica tendono a dare una buona infarinatura agli allievi sui generi più comuni per la chitarra elettrica, ma cosa fare se invece siete autodidatti?  

La soluzione migliore spesso è studiare i generi principali, in quanto spesso si intrecciano tra di loro. Avere una conoscenza più ampia della musica e della tecnica può darvi tantissime possibilità sia a livello compositivo sia esecutivo. Nonostante le recenti innovazioni nel campo che possono facilitare l’apprendimento dello strumento bisogna sempre ricordarsi di creare un proprio stile. Vediamo quali sono i generi più importanti qui di seguito. 

Il blues

Una delle prime scale che si imparano sulla chitarra elettrica è la pentatonica blues maggiore e minore, con la quale sono stati scritti gli assoli più memorabili della chitarra rock e metal. Il blues ha dato origine a tutti i generi moderni, quindi è un passaggio obbligatorio per ogni chitarrista. Conoscere la progressione di accordi delle ‘12 barre’ può aiutare a sviluppare il senso del ritmo e il groove, mentre la scala pentatonica da grande spazio a bending e vibrati, permettendo al chitarrista di personalizzare il suo tocco. Il blues sulla chitarra elettrica lo si può suonare con il plettro, con le dita o con una combinazione dei due, a seconda degli stili. Su La Chitarra Felice potete trovare moltissime chitarre elettriche adatte per questo genere. 

Il funk

Un genere che ultimamente ha sposato l’elettronica, ma che in passato ha avuto dei grandissimi esponenti ed è ancora ampiamente studiato per le ritmiche e per il groove. Per quanto spesso possa sembrare semplice, il funk è una vera sfida per la mano destra (o sinistra se siete mancini) in quanto lo ‘strumming’ delle corde richiede velocità e precisione. Anche se non siete appassionati, vi consigliamo di studiare giusto qualche brano per migliorare l’elasticità del polso e imparare accordi particolari. 

Hard rock

Il genere per il quale molti prendono la chitarra elettrica in mano, l’hard rock o il rock permette di suonare con le distorsioni. Gli assoli molto simili a quelli del blues (sfruttano le stesse scale) sono ottimi per esercitarvi con bending, vibrati e con la plettrata alternata cercando il più possibile di non ‘sporcare’ il suono. Lo studio dei ‘lick’ dei chitarristi più famosi può dare un grande aiuto nella creazione del proprio stile, inoltre anche a livello di ritmica l’hard rock fornisce delle ottime basi per imparare tecniche come il palm muting e la plettrata alternata. 


Heavy Metal

Se amate l’hard rock, studiare un po’ di metal non può farvi male. Parliamo di uno dei generi più adatti per sviluppare la plettrata alternata, in quanto sia le ritmiche sia gli assoli sono eseguiti a velocità elevate. Lo studio dei ‘power chords’ oltre a risultare molto divertente si rivela particolarmente adatto alla ritmica, in quanto bisogna essere davvero precisi e allo stesso tempo incisivi. A livello più avanzato il metal nasconde una grande profondità tecnica con arpeggi in ‘sweep picking’ e ‘tapping’. 

Jazz

Il jazz da autodidatti non è proprio semplicissimo, in quanto la teoria può risultare abbastanza ostica. Se però amate il genere, potete sempre provare a studiarlo, dovete solo avere molta pazienza e fare molti esercizi anche per l’ascolto. Sulla chitarra elettrica inoltre si tende a studiare la ‘fusion’, ovvero il connubio tra il jazz e il rock, ma ovviamente occorre una conoscenza di entrambi i generi per poterla suonare correttamente. Il jazz e la fusion possono aprire moltissime porte per la composizione e farvi migliorare notevolmente tecnicamente, inoltre le improvvisazioni sono sempre divertenti. 

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