Antichi Organi, doppio concerto nel weekend a Travo e Ponte dell’Olio

Il secondo e terzo concerto della XXXIII^ Edizione della Rassegna “Antichi Organi. Un patrimonio da salvare” si terranno sabato 12 e domenica 13 settembre (ore 21), rispettivamente a Travo, Chiesa di Sant’Antonino e a Ponte dell’Olio, Chiesa di San Giacomo Maggiore. La rassegna è organizzata dalle Associazioni Banda Larga e Progetto Musica e ha il Patrocinio di Comune, Provincia e Diocesi di Piacenza e Bobbio.

SABATO 12 SETTEMBRE – Il concerto del 12 settembre a Travo vedrà protagonista all’organo Enrico Viccardi. Nato nel 1961 a Maleo, si è trasferito dopo pochi anni a Codogno, dove tuttora risiede. Si è diplomato con il massimo dei voti in Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Piacenza nella classe di Giuseppina Perotti, perfezionandosi poi con M.Radulescu alla Hochschule für Musik di Vienna. Ha seguito quindi numerosi corsi di perfezionamento con artisti quali E.Fadini, C.Tilney, J.Langlais, D.Roth e in particolare quelli tenuti da L.F.Tagliavini all’Accademia di Pistoia.

L’attività concertistica lo ha portato a suonare per rassegne ed associazioni prestigiose in Italia ed all’estero (Portogallo, Spagna, Andorra, Francia, Svizzera, Austria, Germania, Slovacchia, Slovenia, Polonia, Svezia, Inghilterra, Kazakistan, Uruguay) fra le quali Musica e poesia a San Maurizio (Milano), Feste organistiche di Venezia, Accademia di Pistoia, Colorno, Cattedrale di Cremona, Genova, Festival Internazionale di Trento, Bolzano, Festival Internazionale di Paola, Napoli, Bari, La Chaise Dieu, Lavaur, Cannes, Montpellier, Granada, Festival Internazionale delle Asturie, Barcellona, Andorra, Festival Internazionale di Lisbona, Porto, Isole Azzorre, Città del Vaticano, Londra, Malmö, Leufstabruk, Copenhagen, Kazimierz Dolny, Bydgoszcz, Kremnica, Dornum, Uttum, Berlino (Konzerthaus), Hamburg, Neufelden, Alma-Ata, Montevideo.

Ha collaborato anche con prestigiosi complessi come il Coro della Radio della Svizzera Italiana, l’ensemble Vanitas, i Sonatori della Gioiosa Marca con direttori quali R.Clemencic, D.Fasolis, G.Carmignola. Ha registrato per Bottega Discantica, Divox Antiqua e Dynamics; per la casa Fugatto ha invece realizzato, oltre a diversi CD, un DVD intieramente dedicato a musiche per organo di J.S.Bach (segnalato con cinque stelle dalla rivista Musica). Sempre per la medesima etichetta ha intrapreso il progetto dell’incisione degli Opera Omnia organistici di J.S.Bach su strumenti italiani antichi e moderni; recente è invece la registrazione dell’Arte della Fuga sul Mascioni di Giubiasco (Svizzera) per la Radio della Svizzera italiana. Per Brilliant ha inciso le composizioni organistiche di Tarquinio Merula all’organo Chiappani del 1647 di Mezzana Casati (LO); l’uscita delle opere per clavicembalo ed organo di Bernardo Storace, sempre per Brilliant, è invece prevista per il mese di marzo 2021. Ha registrato un CD per l’Associazione Serassi con musiche di Frescobaldi sull’organo Antegnati (1580)/Giani (2015) del monastero di San Pietro in Lamosa di Provaglio d’Iseo (BS).

Ha da pochissimo registrato un CD insieme con Filipe Veríssimo sugli organi storici della cattedrale di Porto (Portogallo). Ha tenuto corsi di perfezionamento in Italia, Spagna, Portogallo, Svizzera, Germania, Svezia e Kazakhstan. Sue interpretazioni sono state trasmesse da RadioTre, da Radio Clásica Barcelona, dal Secondo Canale della Radio della Svizzera italiana e dalla radio canadese CKRL. È docente d’Organo alla Scuola diocesana di musica sacra «Dante Caifa» di Cremona nonché presidente dell’associazione musicale Accademia Maestro Raro. Direttore artistico dei “Percorsi d’Organo in Provincia di Como” e dell’Autunno Organistico nel Lodigiano, è titolare della cattedra d’Organo e Composizione organistica al Conservatorio di Parma.

DOMENICA 13 SETTEMBRE – Domenica 13 settembre a Ponte dell’Olio sarà quindi la volta dei “Riverberi” con Stefano Pellini, organo e Pietro Tagliaferri, saxsoprano. Il progetto “Riverberi” nasce nel 2003 dalla collaborazione tra Pietro Tagliaferri e il compositore Massimo Berzolla, con l’idea di accostare il sax soprano all’organo con un consapevole progetto musicale, creando un repertorio unico e affascinante. Nel 2009 la formazione si è rinnovata con l’organista Stefano Pellini e con l’apporto della sua esperienza e cultura.

L’attività del Duo si è sviluppata in circa duecento concerti negli Stati Uniti, in Messico, Polonia, Austria, Germania, Spagna e nelle più prestigiose Rassegne organistiche italiane, riscuotendo ovunque unanime consenso. Sei sono le realizzazioni discografiche per Stradivarius ed Elegia Records (il Cd monografico su Bach inciso per Elegia ha riportato il giudizio di “eccezionale”), con critiche degne di nota sulle più importanti riviste specializzate, dove Riverberi ha dimostrato la propria duttilità in un repertorio vastissimo che dal Rinascimento porta ai giorni nostri. L’ultimo lavoro discografico dedicato ad Händel è il fulcro della serata.

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