“Animateria”, al Gioia l’ultima fase del corso di formazione sul teatro di figura

Ripresa l’attività al Teatro Gioia di Piacenza, dopo una pausa estiva, con la quarta fase di programmazione dell’edizione 2020 di “Animateria” – corso di formazione per operatore esperto nelle tecniche e nei linguaggi del teatro di figura, progetto di cui è capofila Teatro Gioco Vita in qualità di ente di formazione professionale accreditato dalla Regione Emilia-Romagna.

Il corso è stato approvato con delibera della giunta regionale e cofinanziato con risorse del Fondo sociale europeo (Operazione Rif. PA 2019-11928/RER approvata con DGR 1381/2019 del 05/08/2019 e cofinanziata con risorse del Fondo sociale europeo PO 2014-2020 Regione Emilia-Romagna). La direzione pedagogica è di Fabrizio Montecchi, coordinamento di Martina Voltarel; tutor Nicoletta Garioni. Partecipano alla progettazione e realizzazione del percorso, che ha il patrocinio dell’Unima (Unione Internazionale della Marionetta), Teatro delle Briciole di Parma, Teatro del Drago di Ravenna e Fondazione Alberto Simonini di Reggio Emilia. Per le attività di formazione teatrale Teatro Gioco Vita si avvale della collaborazione di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Fondazione Teatri di Piacenza.

Le lezioni di questa quarta fase della calendarizzazione del corso, che sono iniziate lunedì 24 agosto, proseguiranno fino al 4 settembre per complessive 40 ore settimanali. Tra i docenti impegnati, Fabrizio Montecchi e Marco Ferro (composizione), Emanuela Dall’Aglio e Nicoletta Garioni (costruzione e Valeria Sacco (animazione/interpretazione). Gli studenti del corso hanno anche lavorato con Enrico Deotti del Teatrino Giullare nell’ambito della sezione “incontri con i protagonisti”.

Il corso “Animateria” è frequentato da 16 giovani artisti (attori, registi, scenografi) con un’età compresa tra i 20 e i 35 anni, residenti e domiciliati nella Regione Emilia-Romagna ma originari di ogni parte d’Italia. È iniziato ufficialmente il 20 gennaio scorso a Parma al Teatro al Parco, dove si sono svolte le lezioni fino al 24 febbraio per un totale di 80 ore. Restanti 80 ore previste sempre a Parma sono state invece sospese per l’emergenza COVID 19. Si è quindi passati alla modalità delle lezioni a distanza: dal 21 aprile sono state programmate fino alla fine di maggio 98 ore online. Dal 15 giugno è ripreso il regolare svolgimento dei Corsi negli spazi del Teatro Gioia di Piacenza: in tutto 181 ore, fino al 15 luglio. Ora la ripresa dopo le vacanze estive.

Al termine delle lezioni al Teatro Gioia, dal 7 settembre al 1° ottobre sempre nello spazio di via Melchiorre Gioia gli studenti saranno impegnati nell’allestimento dei project work, i cui esiti saranno presentati a Piacenza il 2 ottobre nell’ambito dell’edizione speciale 2020 del Festival di teatro contemporaneo “L’altra scena”.

“Animateria”, giunto quest’anno alla sua seconda edizione, è un percorso di formazione professionale sul teatro di figura: 650 ore di offerta formativa per la parte teorico-pratica a Piacenza e Parma e per la parte di project work a Piacenza, Parma e Ravenna. A fianco di Teatro Gioco Vita, Teatro delle Briciole, Teatro del Drago e Fondazione Simonini, collaborano come partner promotori sono Teatro del Buratto di Milano, Associazione Grupporiani – Compagnia Carlo Colla e Figli di Milano, Associazione Centro Teatrale Mamimò di Reggio Emilia, Castello dei Burattini – Museo Giordano Ferrari di Parma, Centre de la Marionnette de la Féderation Wallonie-Bruxelles di Tournai (Belgio), Controluce Teatro d’Ombra di Torino, Festival Segni d’Infanzia di Mantova, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, IIM – Institut International de la Marionnette di Charleville Mézières (Francia), LGL – Lutkovno Gledališče Ljubljana di Liubljana (Slovenia), TOPIC – Centro Internacional del Titere di Tolosa (Spagna), Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Università degli Studi di Parma.

“Animateria” è un corso di alta formazione che intende promuovere e stimolare, in particolare presso le nuove generazioni di artisti ma non solo, la pratica del teatro di figura in tutte le sue forme, suscitando interesse verso le sue straordinarie possibilità di sperimentazione scenica e drammaturgica. Il progetto si propone di preparare professionisti competenti nelle tecniche e nei linguaggi del teatro di figura che possano applicare le competenze acquisite nel campo delle arti performative; professionisti con un alto grado di specializzazione, capaci di confrontarsi, professionalmente e artisticamente, con il mercato del lavoro dipendente o autonomo, sia in ambito nazionale sia internazionale. Il corso si propone di fornire a questi stessi professionisti strumenti di base per applicare le conoscenze acquisite anche ad altri settori della creazione artistica come il multimediale, il cinema, la televisione, le arti figurative e plastiche. Si propone di fornire, inoltre, strumenti per interventi in ambito culturale, sociale, scolastico e terapeutico. (nota stampa)

Per informazioni: Teatro Gioco Vita, tel. 0523.315578, workshop@teatrogiocovita.it

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