Aule più grandi e nuovi spazi, ecco come la primaria di Gragnano si prepara all’inizio delle lezioni foto

“Senza indugi, sulla base delle poche chiare indicazioni che comunque emergevano dalla discussione a livello nazionale, l’Amministrazione Comunale di Gragnano si è subito attivata per cercare di dare risposte adeguate all’obiettivo cioè quello di consentire un inizio d’anno scolastico in sicurezza”.

Il sindaco Patrizia Calza illustra le iniziative messe in atto dal Comune per consentire il ritorno in classe dei bambini della scuola primaria, in modo da avere spazi più efficienti e rispettare le normative anticovid grazie a una riqualificazione dell’immobile: “Sapendo già di dover garantire il distanziamento tra gli studenti, abbiamo deciso dapprima di destinare alla scuola tutti i risparmi derivanti sia dalla rinegoziazione dei mutui con Cassa depositi e Prestiti, pari a €. 78.594, sia dalla sospensione del pagamento della quota capitale dei mutui MEF. Nel contempo abbiamo svolto diversi incontri alla presenza dei nostri consulenti tecnici, della Dirigente scolastica Prof. Santoro e degli insegnanti referenti allo scopo di condividere le decisioni. Come previsto è emersa l’esigenza di intervenire sulla struttura che ospita la scuola primaria. Lo studio tecnico Pancini, incaricato dal Comune, ha pertanto prodotto un corposo progetto dell’importo complessivo di 300 mila euro volto a riqualificare completamente il complesso scolastico”.

Gli interventi più immediati che costituiscono il primo stralcio funzionale – spiega sempre Calza -, mirano alla gestione dell’emergenza Covid, in modo da ottimizzare gli spazi esistenti e prepararli al ritorno in presenza degli alunni nel mese di settembre 2020 hanno comportato un costo di 100mila euro: “Il progetto non prevede stravolgimenti dello stato di fatto, ma semplicemente sfrutta l’esistente e modifica alcuni spazi, con la finalità di poter accogliere in sicurezza e con il distanziamento previsto, gli alunni nelle classi, evitando lo smembramento delle classi attuali”.

Questi i cambiamenti: “Nella zona posta intorno al vano scala che scende al piano seminterrato, sono previste la rimozione di alcune pareti in mattoni forati, la rimozione del bagno e del piccolo deposito esistente, e la rimodulazione delle pareti in modo da ricreare un’aula di maggiori dimensioni (40 mq), un deposito più grande dell’attuale ed un’aula di rieducazione con accesso indipendente, contrariamente allo stato attuale, in cui questa aula è di passaggio per raggiungere il bagno. Nell’ampio disimpegno della zona sarà ricavato un nuovo bagno con water e lavamani, in adiacenza ai tre bagni esistenti; saranno poi demolite due pareti divisorie tra aule esistenti, in modo da formare due aule grandi al posto di quattro aule piccole, sicuramente non funzionali all’utilizzo in fase di emergenza Covid, visto il ridotto numero di bambini che riescono ad ospitare, ma nemmeno nell’utilizzo “a regime”, nel post emergenza”.

“Un’altra aula sarà ricavata in una porzione dell’attuale mensa, già dotata di aperture verso l’esterno, bagni dedicati e rapporti aero-illuminanti uscenti. A tal fine si prevede il tamponamento dei due vani porta attualmente esistenti tra questa zona ed il locale mensa principale, mediante pareti in cartongesso con interposto isolante in lana di roccia, per migliorare almeno in parte l’assorbimento acustico esistente. Queste pareti saranno comunque rimosse nella fase successiva quando si potrà tornare alla normalità e i ragazzi potranno tornare a pranzare nell’aula mensa. Inoltre, per una migliore gestione degli ambienti scolastici, anche a seguito di richiesta degli operatori, si è deciso di valorizzare meglio alcuni spazi inutilizzati, quali il sottoscala che sale al primo piano per ricavarvi un deposito; un altro deposito-ripostiglio sarà ricavato al piano primo, nel grande disimpegno esistente, per avere a disposizione uno spazio per la pulizia al piano”.

“Si segnala altresì un intervento di messa a norma, che riguarda il cambiamento del senso di apertura del bagno disabili/insegnanti posto al piano rialzato, vicino all’ingresso, la cui porta attualmente si apre verso l’interno del locale. Dal punto di vista impiantistico saranno adeguati, relativamente alle parti oggetto di modifica: l’impianto elettrico, l’impianto di riscaldamento e l’impianto sanitario, con aggiunta del nuovo bagnetto. Facciamo presente che per poter utilizzare parte della mensa come aula scolastica è stato necessario rimuovere e ricollocare in altro luogo tutti i tavoli e le panche. A tal fine abbiamo chiesto e ottenuto in comodato gratuito l’utilizzo di un edificio adiacente alla scuola, di proprietà di Coop Alleanza 3.0 che ringraziamo sentitamente per la immediata disponibilità” – ricorda il sindaco Calza.

“In un’ottica futura – spiega l’assessore Cristiano Schiavi – il presente progetto prevede un ampliamento di un corpo laterale, uniformandolo alla lunghezza dell’altro corpo e creando una nuova aula polifunzionale, che possa essere utilizzata sia come aula di insegnamento che come spazio di incontro con i genitori e luogo per piccoli spettacoli con i bambini e le famiglie, terminata la fase dell’emergenza. Questo intervento però costituisce il secondo stralcio, da realizzarsi nell’arco di 1-2 anni, non appena disponibili ulteriori risorse da mettere a disposizione da parte dell’Amministrazione Comunale”.

I lavori attuali sono stati affidati alla Ditta Timoni.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di PiacenzaSera, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.