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Calendasco, ripartono nido e materna: primo giorno di lezione all’aria aperta

Con l’arrivo di settembre, è suonata la prima campanella all’asilo nido e alla scuola materna “La casa dei castori” di Calendasco.

Un inizio d’anno atteso e speciale, dopo mesi di sospensione delle attività didattiche. Ad accompagnarlo, un “taglio” alle rette voluto dall’amministrazione comunale per dare una mano alle famiglie messe alla prova dalla crisi economica legata al Covid. “Gli sconti sono un aiuto concreto, possibile grazie ai fondi ottenuti dalla Regione e alla scelta di destinare a tal fine parte del contributo ottenuto dallo Stato, riservato ai comuni delle 5 provincie più colpite dall’epidemia tra cui appunto Piacenza – spiega il sindaco Filippo Zangrandi, che ieri ha fatto visita ai bambini, nel primo giorno di scuola -. Si tratta di una misura eccezionale, limitata all’anno scolastico appena partito, ma assunta per dare un segno della speranza per il futuro e dell’attenzione particolare dedicata prima di tutto ai bambini, alle loro famiglie e ai servizi per l’infanzia”.

Le riduzioni del costo delle rette saranno legate alla condizione economica di ciascuna famiglia, definita in base all’Isee. Per il nido la quota mensile oscillerà tra il minimo di 240 euro (per Isee fino a 13.500 euro) e il massimo di 495 euro (per Isee oltre 26.000). Per la materna, invece, si passerà dal minimo di 130 euro al massimo di 298 euro (oltre 26.500).

Nelle scorse settimane, la società Acquelaria – che gestisce la struttura di Calendasco – ha svolto una serie di interventi per adeguare e sistemare gli spazi, in vista della riapertura. Le aule sono state riverniciate e “reinventate”, con nuove disposizioni degli arredi, dei giochi e degli spazi per le attività; la scala esterna è stata tinteggiatura e, nel giardino della struttura, sono state create apposite aree distinte per ogni gruppo di bambini, per garantire il rispetto delle regole anti covid. Proprio alla sicurezza è stato rivolto il saluto iniziale delle maestre ai piccoli studenti: per prima cosa, hanno illustrato loro le nuove regole da rispettare nel corso dell’anno, a partire dall’obbligo di misurare la temperatura ogni mattina prima dell’inizio delle attività. Attenersi alle norme è facile, specie se le si vive come un gioco.

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