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Il Teramo passa al Garilli, Piacenza fuori dalla Coppa Italia (1-2)

Esordio amaro per il Piacenza, che nel primo impegno ufficiale della stagione cade al Garilli contro il Teramo (1-2) e viene eliminato dalla Coppa Italia. Successo meritato dalla squadra di Paci, che ha controllato a lungo la gara sfiorando in più occasione la terza rete. Passato subito in svantaggio, il Piacenza era riuscito a trovare il pari, ma l’immediata replica degli ospiti ha subito spento le velleità dei biancorossi che non sono praticamente più riusciti ad impensierire la retroguardia avversaria.

LA PARTITA – Manzo schiera il consueto 4-3-3 con la sorpresa Lamesta nel tridente offensivo, mentre in difesa gioca Simonetti al posto di Daniello. Parte male la gara per i biancorossi, che già al 6’ devono rincorrere: palla persa in difesa, Pinzauti appoggia in area per l’inserimento di Santoro che non sbaglia. Molto meglio il Teramo, che va anche vicino al raddoppio con Bombagi, ma alla prima disattenzione il Piacenza ne approfitta: sugli sviluppi di un corner, Lewandowski respinge il colpo di testa di Simonetti, ma non può nulla sul tap in da due passi di Bruzzone che vale il pareggio biancorosso. Neanche il tempo di esultare che gli ospiti tornano nuovamente in vantaggio: Santoro si invola sulla destra e serve sul primo palo Pinzauti per il raddoppio. Il Piacenza accusa il colpo e rischia il definitivo ko alla mezzora, quando il palo salva Vettorel dalla botta su punizione di Bombagi. L’estremo difensore è chiamato poco dopo al doppio intervento, prima su Santoro e poi su Costa Ferreira.

Al rientro in campo, Manzo cambia e inserisce Heatley per Siani. I suoi sembrano partire meglio, ma l’attacco ha le polveri bagnate e Lewandowski fa da spettatore. I ritmi calano sensibilmente, il Teramo mantiene saldamente il controllo delle operazioni e va ancora vicino alla terza rete con Costa Ferreira. Nel finale girandola di cambi, ma non succede più nulla. Piacenza fuori, il Teramo avanza e sfiderà la Reggina. I biancorossi guardano ora alla prima di campionato: domenica, sciopero permettendo, al Garilli arriverà il Grosseto.

MANZO “DOBBIAMO LAVORARE” – “Volevo capire da questa partita quanto la squadra fosse lontana da una formazione come il Teramo, costruita per fare un campionato importante: ho visto che dobbiamo lavorare tanto, siamo ancora lontani da squadre di questo calibro. I ragazzi hanno dato l’anima, ma abbiamo fatto fatica nella gestione, siamo stati imprecisi e quindi dobbiamo solo lavorare, sono convinto che abbiamo grandi margini di miglioramento”. Così il tecnico biancorosso Vincenzo Manzo a fine gara.

LAVORI IN CORSO, LA SQUADRA PUO’ CRESCERE – Il COMMENTO di Luigi CariniNella prima uscita della stagione in partite ufficiali il Piacenza evidenzia i timori e le prospettive intravviste nella serie di partite amichevoli.
 Naturalmente ad inizio stagione ogni giudizio ed ogni previsione sono soggetti ad essere smentiti cammin facendo. Così come formazione e modulo potrebbero mutare nel corso del campionato, in specie quando l’allenatore Manzo potrà disporre di tutti gli effettivi in buone condizione di forma e di salute. L’assenza di Villanova, ad esempio, si è fatta sentire sia a centrocampo che nelle manovre offensive. Inoltre si dovrà tener presente l’età media della squadra attorno ai 23 anni; il che significa che, sul piano dell’esperienza i biancorossi dovranno sempre (o quasi) concedere qualcosa agli avversari
.

Venendo alla partita odierna si deve riconoscere che il Teramo ha vinto meritatamente grazie ad una superiorità tecnica grazie alla quale ha saputo controllare per gran parte la partita. Anzi, fosse stato più cinico sotto rete il punteggio avrebbe potuto essere più severo per il Piacenza che, tuttavia, ha fatto quanto sia attualmente nelle sue possibilità: ovvero manovrare con buone intenzioni e discrete trame di gioco, ma piuttosto fragile e leggero. Specialmente la difesa, oltre ad essere meglio protetta da un filtro più consistente, deve crescere a livello individuale. Troppi i duelli persi nell’uomo contro uomo. Sintomatico il secondo gol preso da una percussione eccessivamente permissiva.


A pochi giorni dall’inizio di campionato la squadra di Manzo ha davanti ancora molto lavoro ed ha indubbiamente margini di crescita che, si spera, non tardino troppo. Per ora positiva è la condizione atletica; la squadra ha tenuto bene il campo per tutti 90’ e sul piano dell’impegno agonistico merita soltanto consensi.

COPPA ITALIA – Primo turno eliminatorio

PIACENZA – TERAMO 1-2

(6′ Santoro, 22′ Bruzzone, 24′ Pinzauti)

Piacenza: Vettorel; Simonetti, Bruzzone, Corbari (80’Battistini), Visconti; Palma, D’Iglio, Galazzi (67’ Pedone); Lamesta (75’Maio), Babbi, Siani (46’Flores Heatley). A disposizione: Anane, Stucchi, Martimbianco, Daniello, Losa, Casali, Siano. All.: Manzo

Teramo: Lewandowski; Cancellotti, Diakite, Piacentini, Tentardini; Arrigoni (80’Lasik), Santoro; Ilari (80’ Celentano), Bombagi, Costa Ferreira (72’ Mungo); Pinzaut (92’ Birligea). A disposizione: Mejri, Soprano, Viero. All.: Paci

LA CRONACA

Triplice fischio al Garilli: il Teramo batte il Piacenza 2-1 e passa il turno

93′ – Nuovo cambio per il Teramo: Birligea per Pinzauti

90′ – Cinque di recupero

80′ – Doppio cambio nel Teramo: dentro Lasik e Celentano per Arrigoni e Ilari. Nel Piacenza entra Battistini per Corbari

74′ – Manzo inserisce anche Maio per Lamesta

70′ – Prima sostituzione anche nel Teramo: Mungo per Costa Ferreira

65′ – Cambio nel Piacenza: fuori Galazzi, dentro Pedone

59′ – Occasione Teramo: Bombagi penetra sulla sinistra e appoggia indietro per Costa Ferreira, il cui destro esce di poco. Dopo un inizio incoraggiante del Piacenza, ora sono gli ospiti ad aver ripreso in mano la partita.

55′ – Il Piacenza prova a portarsi in avanti a caccia del pari, anche se non si registrano occasioni di rilievo

46′ – Via alla ripresa, nel Piacenza dentro Heatley per Siani

Fine primo tempo: Piacenza – Teramo 1-2

45′ – Un minuto di recupero

35′ – Gli ospiti continuano a spingere: Vettorel chiamato due volte in un minuto all’intervento su Santoro e Costa Ferreira

31′ – Teramo a un passo dal terzo gol: il palo salva Vettorel sulla sventola su punizione di Bombagi

24′ – Teramo di nuovo in vantaggio: volata di Santoro che centra per Pinzauti che insacca. Difesa biancorossa rivedibile

22′ – Pareggio del Piacenza: sugli sviluppi di un corner Lewandowski ribatte il colpo di testa di Simonetti, ma non può nulla sul tap in da due passi di Bruzzone

19′ – Ancora Teramo pericoloso: Pinzauti di testa non centra la porta

16′ – Prova a farsi vedere il Piacenza: Lamesta chiuso da Diakite, poi ci prova Palma ma il suo tiro finisce fuori

9′ – Teramo vicino al raddoppio: ottima la risposta di Vettorel sul colpo di testa di Bombagi. Piacenza in difficoltà

6′ – Teramo subito in vantaggio: brutta palla persa in difesa dal Piacenza, ne approfitta Pinzauti che appoggia in area per Santoro che non sbaglia

1′ – Fischio d’inizio al Garilli

Formazioni

Piacenza: Vettorel, Bruzzone, Corbari, Visconti, Simonetti, D’Iglio, Palma, Galazzi, Lamesta, Babbi, Siani. A disposizione: Anane, Stucchi, Martimbianco, Pedone, Maio, Heatley, Battistini, Daniello, Losa, Casali, Siano. All.: Manzo.

Teramo: Lewandowski, Cancellotti, Tentardini, Arrigoni, Diakite, Piacentini, Ilari, Santoro, Pinzauti, Bombagi, Costa Ferreira. A disposizione: Mejri, Soprano, Celentano, Viero, Lasik, Birligea, Mungo. All.: Paci.

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