Dal governo più di 200mila euro alle scuole private piacentine. Pizzo (Gilda) “Non si usino i soldi della collettività”

“Oramai la scusa dell’emergenza Coronavirus è diventata per il Ministero dell’Istruzione il pretesto per regalare continuamente soldi ai proprietari delle scuole private, dopo gli stanziamenti di cui si è avuta notizia nei giorni scorsi, quasi contemporaneamente arriva la notizia un’altra di pioggia di soldi, questa volta indirizzata alle ditte che gestiscono scuole primarie e secondarie: oltre 200mila euro a quelle piacentine ed 879mila euro a quelle di Parma e provincia” (QUI IL LINK AL PIANO DI RIPARTO DEL MINISTERO).

Così in una nota Salvatore Pizzo, coordinatore della Gilda degli Insegnanti di Parma e Piacenza, che aggiunge “Solo qualche giorno fa avevamo appreso che nel nostro territorio 284mila euro sono destinati alle ditte che fanno affari nel settore delle scuole dell’infanzia a Piacenza e provincia e ben 629mila euro a quelle di Parma e provincia”. “Non abbiamo nulla contro i privati che vogliono svolgere il loro business – conclude Pizzo – ma lo facciano senza usare i soldi della collettività ed applichino i contratti collettivi della scuola statale”.

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