“Festa dell’albero e della natura”, il futuro mette radici a Bobbio

Promuovere tra le nuove generazioni la conoscenza e il rispetto della natura e far conoscere ai più giovani l’importanza di mettere a dimora una pianta: sono gli obiettivi della decima edizione dell’iniziativa “La festa dell’albero e della natura – Diamo radici al Futuro” che si terrà in località Le Vallette di Ceci (Bobbio), dalle 8 alle 15 di venerdì 25 settembre 2020 (in caso di maltempo, la manifestazione verrà rinviata a venerdì 2 ottobre).

La giornata, rivolta a bambini e ragazzi tra i 3 i 18 anni dell’Istituto Omnicomprensivo di Bobbio, sarà incentrata su una serie di attività didattiche a tema ambientale: dalla messa a dimora di piante autoctone a laboratori dedicati ad esempio a orienteering, uso di stampanti 3D, volo di un drone, protezione civile e dissesto idrogeologico.

La vicepresidente della Provincia di Piacenza, Paola Galvani, ha elogiato contenuti e spirito dell’appuntamento: “Traspare evidente l’entusiasmo degli organizzatori e delle scuole per questa manifestazione. In qualità di consigliere delegato all’Istruzione elogio gli sforzi e il coraggio di tutti nel rendere possibile la realizzazione in sicurezza di questa giornata, che ci accompagna nel ritorno a una nuova normalità in coincidenza con l’avvio dell’anno scolastico”.

Il sindaco di Bobbio, Roberto Pasquali, ha evidenziato caratteristiche e obiettivi della “Festa dell’albero e della natura” e ha anticipato che per l’occasione verrà messa a dimora una pianta (fornita dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il proprio vivaio di Imola) in ricordo di Fausto Zermani, presidente del Consorzio di Bonifica improvvisamente scomparso nei giorni scorsi e che proprio oggi, 23 settembre, avrebbe compiuto 52 anni. Un minuto di silenzio ha accompagnato il ricordo di quello che il primo cittadino di Bobbio ha definito “presidente ma soprattutto amico, e amico dei ragazzi, della natura e della montagna”, infine Pasquali ha ringraziato per il supporto la Provincia e le numerose realtà associazionistiche coinvolte.

Proprio in rappresentanza del Consorzio di Bonifica di Piacenza, Chiara Gemmati ha ricordato la pluriennale partecipazione dell’ente all’iniziativa di Bobbio e ha anticipato i contenuti dei tanti e differenti laboratori che saranno proposti ai ragazzi.

Il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Bobbio, Luigi Garioni, ha rimarcato l’impegno della realtà formativa di tutta l’Alta Val Trebbia nel partecipare – rispettando tutte le norme anti contagio anche dal punto di vista dei trasporti – all’appuntamento: “Come un albero, ogni individuo cresce bene se trova terreno fertile e ambiente favorevole”.

Marco Labirio, presidente della ditta Gamma e dello Sci Club di Bobbio che ospita la manifestazione nella propria sede a Le Vallette di Ceci, ha ricordato con una frase a lui cara che “ai giovani occorre far capire che la terra è bassa, che non è tutto dovuto” e che “l’ambiente va rispettato come facevano i nostri avi”, auspicando che la manifestazione “duri per sempre”.

La presidente di Progetto Vita, Daniela Aschieri, ha ricordato l’impegno svolto in questi anni per promuovere la cultura della defibrillazione anche tra insegnanti e studenti, anticipando che all’appuntamento di venerdì 25 verrà utilizzata una tecnologia inedita: la app SAM Trainer di Stryker simulerà l’utilizzo di un vero defibrillatore, suggerendo ai ragazzi – a voce e con immagini – le operazioni da compiere. Aschieri ha aggiunto poi come l’aumento di arresti cardiaci improvvisi degli ultimi mesi, per i quali non si può escludere un legame con alcuni postumi dei problemi legati al Covid-19, richieda un ulteriore sforzo nel campo della prevenzione.

Sempre grazie al proprio vivaio di Imola, la Regione Emilia-Romagna regalerà 250 piante di 40 cm ai bambini che parteciperanno alla Festa di Ceci. A Le Vallette saranno inoltre piantumate, insieme a carabinieri forestali, 40 alberi di un metro e mezzo. La manifestazione del 25 settembre sarà di fatto un’anteprima del grande evento del giorno dopo: l’intero weekend renderà infatti Bobbio capitale del verde, perché sabato 26 il Chiostro dell’Abbazia di San Colombano ospiterà il lancio del progetto “L’orizzonte verde dell’Emilia-Romagna: 4 milioni e mezzo di nuovi alberi”, attraverso il quale nei prossimi 5 anni sarà piantato un albero per ogni abitante della nostra regione. Altri 250 alberelli saranno regalati ai partecipanti al convegno dalla Regione Emilia-Romagna.

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