Fiorenzuola, al Capitol la proiezione del film documentario “Il caso Braibanti”

Mercoledì 30 settembre (ore 17 e ore 21) al Cinema Capitol di Fiorenzuola d’Arda (PC) si terrà la  proiezione del film documentario “Il caso Braibanti” (Italia, 2020, 64′) di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese con Ferruccio Braibanti, Piergiorgio Bellocchio, Lou Castel, Giuseppe Loteta, Dacia Maraini, Maria Monti, Elio Pecora, Stefano Raffo, Alessandra Vanzi, e Fabio Bussotti, Mauro Conte.

L’evento è promosso dall’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, sostenuto dalla Cooperativa Galassia Gutenberg, con il patrocinio del Comune di Fiorenzuola d’Arda. Alle proiezioni interverranno Danilo Frati (ANPI), Piergiorgio Bellocchio, Marco Carini, Donata Meneghelli, insieme con i registi del film, Carmen Giardina e Massimiliano Palmese. Ingresso libero con prenotazione al numero: 333.3163303

IL FILM – ‘Il caso Braibanti’ – Premio Del Pubblico allo scorso Pesaro Film Festival e Premio Signum assegnato dalla Giuria Studenti del Salina Doc Fest – è in assoluto il primo film sulla figura e la vita di un fiorenzuolano d’eccezione, Aldo Braibanti. Ex partigiano torturato dai nazi-fascisti, poeta, drammaturgo, studioso delle formiche, animatore nel Dopoguerra con i fratelli Bussotti, i Bellocchio e molti altri di una “comune” di discussioni artistiche e politiche presso il Torrione Farnese di Castell’Arquato, in pieno 1968 Aldo Braibanti fu vittima di uno scandaloso processo con l’accusa di aver ‘plagiato’ due suoi giovani allievi “allo scopo di compiere atti omosessuali”. L’obiettivo di questo folle processo ai danni di un “intellettuale mite”, come lo descrisse Pier Paolo Pasolini, era essenzialmente politico: un pretesto per colpire le idee libertarie e anticonvenzionali di “una delle menti migliori del nostro Paese” secondo Carmelo Bene. Ma non bastarono gli appelli di intellettuali come Pasolini, Moravia, Morante, Eco a risparmiare a Braibanti la condanna e il carcere.

‘Il caso Braibanti’ mescola rari filmati d’archivio, foto e video messi a disposizione dalla famiglia Braibanti, interviste con familiari, amici e collaboratori di Braibanti, accorati interventi di Marco Pannella su Radio Radicale, e brani dall’omonimo spettacolo teatrale scritto da Massimiliano Palmese. Ne viene fuori il ritratto di un intellettuale che ha vissuto il suo tempo con lucida intelligenza, e le cui idee su arte, politica, ecologia sono ancora oggi di stretta attualita’. L’interesse della stampa nazionale, il successo di pubblico e i premi dei festival a cui ha partecipato provano l’estrema necessità di un film che per primo tenta di rivalutare la figura di un profetico poeta, per restituirgli il suo giusto posto nella storia del Novecento.

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